di Barbara Ferrara

Guarda la videogallery di Elio Germano
Guarda la fotogallery della mostra dedicata a Tiziano Terzani

Elio Germano, la freschezza di un trentenne in carriera e la stoffa di un grande attore al servizio dell’arte. Vincitore della Palma d'Oro al Festival di Cannes 2010 per La nostra vita di Daniele Luchetti, l’artista romano è in continua evoluzione da quando di anni ne aveva tredici e la sua dichiarata passione era il teatro.

Dopo la gavetta e le prime esperienze televisive, grazie all’intensa carica umana, alla grinta e al suo indiscutibile carisma i registi hanno cominciato a fare a gara per averlo nei loro film.  Da Gabriele Salvatores a Michele Placido, da Paolo Virzì a Giovanni Veronesi, per citarne solo alcuni . Elio non delude, tutt’altro. Dimostra il suo straordinario talento interpretando ruoli sempre molto diversi tra loro. Ed è ora il turno de “La fine è il mio inizio”,  film di Jo Baier dedicato alla vita di Tiziano Terzani per il quale Germano interpreta il ruolo di Folco, figlio a cui il giornalista, prima di morire, racconta la propria storia.

Tratto dall'ultimo libro di Terzani, il film è un dialogo da uomo a uomo, senza confini, delicato e franco tra un padre e un figlio. Tra due generazioni. Tra la vita e la morte. In concomitanza all’uscita nelle sale cinematografiche prevista per il primo aprile,  fino al 29 maggio 2011 a Roma sarà possibile ammirare una mostra fotografica curata proprio da Folco.  Scatti di grande impatto emotivo che non mancheranno di emozionare. Un’occasione aggiuntiva per conoscere più da vicino l’instancabile viaggiatore toscano e rendergli omaggio.

Guarda il trailer de "La fine è il mio inizio"