Giusto boicottare il film "Cose dell'altro mondo"?. Discutine nel FORUM

E' bastato un trailer su YouTube per scatenare le proteste del popolo veneto. "Boicottate questo film diffamatorio e razzista", si legge tra i commenti. "Abatantuono attore da quattro soldi". E ancora: "Voi italiani non siete stato in grado di integrarvi con i veneti perché non riuscite a comprenderli, perché troppo diversi culturalmente da voi".

Un fiume in piena che dimostra come i cittadini veneti non abbiano per niente gradito "Cose dell'altro mondo", il film diretto da Francesco Patierno e interpretato da Diego Abatantuono che debutterà alla 68esima Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Controcampo italiano, e in sala dal 3 settembre.

Nel film, Abatantuono è un imprenditore razzista di un paesino del Nord Est che usa una tv locale per predicare sull'opportunità di avere un mondo privo di extracomunitari e sulla loro inutilità nella società italiana urlando slogan come "Conviviamo con i fondamentalisti islamici, gli zingari, i fancazzisti albanesi: prendete il cammello e andate a casa".

Che la pellicola potesse diventare un caso si è già visto durante la lavorazione del film. Alcuni amministratori locali veneti non sono stati molto compiacenti con il film tanto che il sindaco di Treviso negò la possibilità di girare lì alcune scene, permesso che fu invece accordato dal sindaco di Bassano del Grappa. Nonostante le feroci polemiche che si stanno consumando intorno alla pellicola del regista Patierno, "Cose dell'altro mondo" ha ottenuto il riconoscimento di film di interesse culturale nazionale da parte del Ministero per i Beni culturali.