di Federico Guerrini

Sono quasi sempre supereroi o uomini eccezionali, nel bene e nel male. Sono i protagonisti delle serie di film a tema che hanno riscosso il maggior successo al cinema: dalla “franchise” dedicata a James Bond a quella incentrata su Tarzan. Il sito di approfondimento culturale Flavorwire si è divertito a metterle in fila una per una, cominciando dalla saga infinita dell'immortale Sherlock Holmes, un personaggio a cui sono state dedicate più di 200 pellicole, la prima (Sherlock Homes Baffled) addirittura nel 1900.

SHERLOCK HOLMES - Il film di maggiore successo al botteghino è stato quello firmato nel 2009 dal regista Guy Ritchie: l'ex marito di Madonna ha voluto affidare il ruolo principale a un eccentrico e alienato Robert Downey Jr, con Jude Law come spalla nei panni del fido Watson. I cinefili ricordano però con immutato affetto il detective impersonato dal grande attore inglese (nato in Sud Africa) Basil Rathbone in ben dodici film apparsi fra il 1939 e il 1946.


DRACULA
- Lo stesso successo ha arriso a un personaggio molto dissimile da Holmes: tanto questi era razionale e apollineo, tanto l'altro rappresenta il Male e l'oscurità, affascinante malgrado tutto. Parliamo naturalmente di Dracula, il vampiro apparso per la prima volta (sotto mentite spoglie) nel celebre Nosferatu di Murnau.
Indimenticabile è il ritratto che ne ha dato l'attore Bela Lugosi nel film del 1931: senza grandi effetti speciali, solo con la forza dell'aspetto e della voce, è riuscito a creare una figura inquietante per la sua apparente normalità.



TARZAN
- Così come Lugosi fu il vampiro per antonomasia, il ruolo di Tarzan apparterrà per sempre a chi lo fece proprio per una dozzina di film; l'attore Johnny Weissmuller, che fu anche un grandissimo campione di nuoto, disciplina in cui vinse cinque ori olimpici, gareggiando per gli Usa. Ci provò, molto più tardi, anche Cristopher Lambert in un “Greystoke – la leggenda di Tarzan, signore delle scimmie”  che non fu certo una delle sue peggiori interpretazioni. Il personaggio creato da Edgar Rice Burroghs è apparso in tutto in una sessantina di film; l'ultimo (fino a questo momento), è del 2005: Tarzan II.



DJANGO E ZORRO - Più o meno il doppio di quelli dedicati a un'altra icona del grande schermo: il cupo e crudele pistolero Django, che un paio di film, compreso quello di esordio del 1966 ha avuto gli occhi di ghiaccio dell'italiano Franco Nero e pare stia per essere rilanciato da Quentin Tarantino in un nuovo remake e una ventina in più di quelli incentrati su Zorro, interpretato da molti celebri attori, fra cui Alan Delon, ma che gli appassionati più giovani identificano probabilmente con il volto di Antonio Banderas, star de “La maschera di Zorro”.



SUPERMAN - Un capitolo a parte merita la serie di Superman che, pur potendo contare su pochi film pensati per il grande schermo, è riuscita a entrare nell'immaginario collettivo grazie alla grande interpretazione di Christopher Reeve e ai numerosi adattamenti televisivi che ne sono seguiti. E fra un anno circa dovrebbe arrivare al cinema la nuova puntata, “Man of Steel” con Russel Crowe nei panni dell'uomo dalla vista a raggi X.

PORNO - Nel divertente elenco delle “franchise” più longeve del cinema, non poteva mancare un film porno: la scelta dei redattori americani è caduta su “Debbie Does”, una serie sulla breccia dal lontano 1978, che ai cultori del genere del Bel Paese magari dirà poco. Potranno sempre colmare la lacuna ricorrendo a YouTube: in fondo, una serie che è durata finora almeno una ventina di puntate qualche lato positivo ce lo deve pure avere. O no?