Voglia di sequel
Video-parodie d'autore
Il ritorno mancato di Whitney Houston

Tre film che hanno segnato l’immaginario di tre generazioni. Il soul di Sparkle (1976) le atmosfere cupe di Highlander (1986) e l’amore per il rischio di Point Break (1991) torneranno tutti insieme sul grande schermo. Tre produzioni separate che partiranno l’anno prossimo.

Il progetto di Sparkle ha radici lontane. Già nel 2001 Hollywood aveva pensato di riproporre la storia del trio canoro The Supreme, e aveva scelto la sua protagonista: la cantante Aaliyah, che in quell’anno restò uccisa in un tragico incidente aereo. Ora la Sony Pictures ha recuperato l’idea e ha scritturato Jordin Sparks – vincitrice di American Idol – per la parte di Sparkle, la vocalist di punta del gruppo. Ma il nome che ha attirato l’attenzione su questa produzione è quello di Whitney Houston, che sarebbe in trattative per il ruolo della madre di Sparkle. Il contratto che potrebbe firmare significherebbe il ritorno della Houston sul set dopo 15 anni di assenza.

Sicuro anche il ritorno al cinema di Highlander. Le riprese inizieranno nella primavera del 2012, già confermato il regista: sarà lo spagnolo Juan Carlos Fresnadillo.  Regna invece il mistero su chi vestirà i panni dei due guerrieri immortali Christopher Lambert e Sean Connery.

Nel ventesimo anniversario dell’uscita dell’originale la Alcon Entertainment ha acquistato i diritti del film Point Break per farne, oltre che un remake, una serie tv e un videogame. Secondo i rumors gli sceneggiatori sono al lavoro su una trama un  po’ diversa da quella della pellicola cult degli anni ’90. Rivisti e corretti i personaggi di Keanu Reeves e Patrick Swayze, archiviato il surf. Ma non mancheranno, assicurano i produttori, le scene d’azione al cardiopalma: protagonista ancora un agente dell’FBI infiltrato in una banda di criminali amante degli sport estremi.