di Camilla Sernagiotto

Tutto ebbe inizio con il Dr. Julius No, l’antesignano di tutti i villain antagonisti di James Bond che diede inizio alla saga dei cattivi più affascinanti dello schermo.

Era il lontano 1962 e il cattivone in questione aveva le fattezze di Joseph Wiseman, che interpretò magistralmente il sabotatore di missioni spaziali nel primissimo Agente 007 - Licenza di uccidere.

E dopo di lui una sfilza di cosiddetti “brutti ceffi” affiancarono Sean Connery o chi per lui sul set dell’epopea dell’agente segreto più famoso del mondo: da Ernst Stavro Blofeld a cui prestò i natali l’attore Anthony Dawson in Agente 007 - Dalla Russia con amore fino al Dominic Greene di Quantum of Solace, interpretato da Mathieu Amalric, la galleria dei Bad Boys contro cui deve combattere Bond non si esaurisce mai.

E l’ultimo della lista pare sia Javier Bardem: il maritino di Penelope Cruz, nonché paparino del loro figlioletto Leonardo, dovrà salutare la famigliola per un po’ e raggiungere il nuovo set della saga di 007, ma soprattutto dovrà sforzarsi per togliersi di dosso tutta quella innata simpatia che trapela dal suo sorriso contagioso…

Ce la farà l’attore a indossare la maschera del malvagio?

Potrà sempre ripassare la lezione dai ventiquattro nemici dei Bond di turno, che nell’arco di quasi mezzo secolo hanno fatto la storia della cattiveria al cinema!