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La prima cosa che balza agli occhi (qui il programma) della sesta edizione del Festival internazionale del film di Roma (27 ottobre - 4 novembre), è che le protagoniste saranno soprattutto le donne. La riprova di questa specifica peculiarità è evidente anche nella scelta di aprire e chiudere il Festival con due film al femminile: "The Lady" di Luc Besson, pellicola dedicata alla storia di Aung San Suu Kyi, la politica birmana Nobel per la pace nel 1991, e la versione restaurata di Colazione da Tiffany, con la classe e l'eleganza della sua protagonista, Audrey Hepburn.

Non mancheranno le donne italiane sul red carpet. Dalla direttrice della mostra Piera Detassis, a Luisa Ranieri, madrina di questa edizione e poi, naturalmente, le tanti attrici del cinema nostrano: da Micaela Ramazzotti protagonista del nuovo film di Pupi Avati, "Il cuore grande delle ragazze" a Claudia Gerini con " Il mio domani" della regista Marina Spada. Presente anche Valeria Golino con il film "La kryptonite nella borsa" di Ivan Cotroneo.

In arrivo da Hollywood Noomi Rapace (protagonista della saga di Stieg Larsson) per presentare "Babycall"; Kristin Scott Thomas per "La Femme du cinquieme"; Charlotte Rampling per "The Eye of the storm"; e ancora Olivia Newton Johns, star di "Grease" e Penelope Cruz, con "Venuto al mondo", nuovo film di Sergio Castellitto ispirato all'omonimo romanzo di Margaret Mazzantini. Anche Marilyn Monroe sarà idealmente presente con il film "My week with Marilyn", con Michelle Williams nei panni della attrice americana a metà degli anni '50 a Londra mentre gira con Laurence Olivier "Il principe e la ballerina". Da un mito femminile universale a un altro tutto italiano: Monica Vitti. All'attrice italiana, in occasione del suo 80esimo compleanno, sarà dedicata una mostra fotografica che ripercorrerà le tappe delle sua carriera cinematografica.

Ecco l'elenco dei 15 i film in concorso di cui 4 italiani:

"La kryptonite nella borsa" di Ivan Cotroneo, con Valeria Golino, Cristina Capotondi e Luca Zingaretti

"Il cuore grande delle ragazze" di Pupi Avati con Cesare Cremonini e Micaela Ramazzotti

"Il mio domani" di Marina Spada con Claudia Gerini

"Il Paese delle spose infelici" di Pippo Mezzapesa

"The Eye of the Storm" di Fred Schepisi con Geoffrey Rush e Charlotte Rampling

"Une Vie Meilleure" di Cédric Kahn con Guillaume Canet

"La Femme du Cinquième" di Pavel Pawlikowski con Ethan Hawke e Kristin Scott Thomas

"Babycall" di Pal Sleutaune

"Un Cuento Chino" di Sebastian Borensztein

"Hotel Lux" di Leander Haussmann

"Hysteria" di Tanya Wexler

"Magic Valley" di Jaffe Zinn

"Poongsan" di Juhn Jaihong

"Voyez comme il dansent" di Claude Miller

"Zui Ai" di Gu Changwei