Gli alieni minacceranno di nuovo la Terra. Per due volte. La Fox ha deciso di puntare su un cavallo sicuro ed ha tirato fuori dal cassetto Independence Day, il blockbuster del 1996 che ha fatto guadagnare alla casa di produzione più di 800 milioni di dollari. E, per sfruttare al massimo la gallina dalle uova d’oro, il progetto prevede già due sequel, da girare uno dopo l’altro.

Il regista Roland Emmerich e Dean Devlin, sceneggiatori del film originale, sono già al lavoro sui nuovi copioni e hanno una certezza: il capitano Stephen Hiller sarà richiamato in servizio. Solo lui può salvare il pianeta dagli extra-terrestri. Sulla produzione incombe però un enorme punto di domanda: chi interpreterà l’eroe di Independence Day II e III?

Will Smith non ha ancora firmato il contratto per il ruolo del protagonista e non si tratta (solo) di una questione di cachet. Certo, la richiesta di Smith – 50 milioni di dollari per girare le due pellicole una di seguito all’altra – è stata la ragione che ha fatto naufragare le trattative già nel 2009. Allora la produzione decise di sospenderle, in attesa di ultimare la sceneggiatura. Ora che i copioni sono pronti – dovrebbero essere consegnati entro metà dicembre – Will Smith e i manager della Fox torneranno al tavolo.

Il problema economico potrebbe essere superato, considerando che il bell’attore è una delle poche garanzie di successo al botteghino rimaste a Hollywood, soprattutto quando veste i panni del cow boy interplanetario. I suoi ultimi due film d’azione – “Hancock” del 2008 e “Io sono leggenda” del 2007 – hanno guadagnato rispettivamente 624 e 585 milioni di dollari. E i ricavi di Men in Black II hanno raggiunto i 414 milioni di dollari.

Will Smith è anche un marito e un padre innamorato e non ne vuole sapere di separarsi dalla sua famiglia. Vuole lavorare vicino a casa e pretende limitazioni sia riguardo gli orari di ripresa sia sulle location, che non devono essere troppo lontane. Inoltre, avrebbe cercato di far includere nel cast sia la figlia Willow sia il figlio Jaden. Così la produzione potrebbe finire per passare sopra ai desiderata del regista e decidere di fare ugualmente i film senza Smith.  Nel 2009 Emmerich, riguardo al ruolo di Will Smith, dichiarò: “è assolutamente necessario per noi, per questo film e per il pubblico”.