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Che vuol dire “scialla”? Chiedilo al Web


E' uno dei più bei film dell'anno e si chiama Scialla (nello slang romanesco più contemporaneo significa "stai tranquillo) e che ha tra gli attori protagonisti un superbo Fabrizio Bentivoglio alle prese con il ruolo molteplice di un arruffato professore, di scrittore fallito e soprattutto di padre che si trova alle prese con un figlio quindicenne (interpretato da Filippo Scicchitano) sbucato all'improvviso e già adolescente, che ha voglia di tutto tranne che di studiare, nonostante sia un tipo sveglio e dal carattere robusto.

È questo l'orizzonte sul quale galleggia appunto questo piccolo film di Francesco Bruni, all'esordio alla regia, ma sceneggiatore di fiducia di Paolo Virzi fin dai tempi de La Bella Vita (1993). ). Un prodigio di misura, che si tiene ben lontano dai rischi di cadere nella solita trappola dell' incomunicabilità tra generazioni, tipici di un certo filone del cinema nostrano e che invece cerca di raccontare lo scontro e l'incontro tra due persone che per difficoltà proprie si sentono e sono in effetti ai margini di una società che li esclude. Ma più di questo c'è un rapporto ritrovato tra padre e figlio che, attraverso la loro scoperta progressiva troveranno il modo di affrontare la loro vita con un piglio e una voglia diversa rispetto al passato.