Balliamo in 3D con i pinguini di Happy Feet 2, sequel del fortunato film che ha vinto un Oscar. Il secondo episodio arriva in Italia il 25 novembre 2011 mentre negli Stati Uniti ha gia incassato più di 22 milioni di dollari. Il segreto lo racconta a Sky Cine News il regista George Miller: "Il primo aveva solo tre scene in 3D perché non avevamo né tempo né risorse. Ma ho subito pensato che quegli scenari fantastici e i pinguini stessi fossero perfetti per il 3D: sembrano pelouche e mi piaceva l'idea del pubblico che potesse, idealmente, avvicinarsi e toccarli".

Elijah Wood, il mitico Frodo del Signore degli Anelli, è rimasto colpito dalla capacità di trovare emozione del regista e dalle sue qualità carismatiche. In Happy Feet 2 presta la voce al cucciolo di pinguino Mambo. Nella versione italiana c'è Beppe Fiorello che assicura di non forzare la sua voce ma "faccio me stesso". Pierfrancesco Favino è l'alter ego italiano di Robin Williams: nella versione americana si chiama Lovelace da noi è stato tradotto in Adone.

Dietro la storia ci sono messaggi importanti. Lo spiega lo stesso Robin Williams: "All'inizio del film si stacca un pezzo di iceberg che isola la comunità dei pinguini: questo evento porterà le tribù a ritrovare unità. E' un messaggio al genere umano che deve ritrovare unità anche di fronte a disastri naturali. Il film prova a spiegare in un modo meraviglioso che il mondo e l'ambiente stanno cambiando".