di Camilla Sernagiotto

Chi le ha avute come maestre dell’asilo o delle elementari, cambierebbe canale anche se ci fosse in prima serata la simpaticissima Suor Maria Claretta interpretata da quello spasso di Whoopi Goldberg.
Eppure tantissimi spettatori non storcono di certo il naso se la protagonista del film che sta incominciando indossa la celebre tunica nera con tanto di velo.

E proprio la Suor Maria Claretta di Sister Act ha fatto guadagnare più al botteghino che nel cestino delle offerte, facendo incassare la bellezza di 231 milioni di dollari.
Il pubblico italiano la osannò tanto quanto quello internazionale: la prima volta che il film venne mandato in onda in Italia, furono 11.500.000 i telespettatori incollati allo schermo…

Sulla scia dello strepitoso successo del film, è approdato in Italia l’adattamento teatrale, facendo leva su quella bulimia di Musical che dilaga in lungo e in largo.

Eppure non sono solo le canzoni gospel a fare di Sister Act un successone assicurato: sul grande schermo la Sorella è gettonatissima!

Tra i registi che la prediligono, al primo posto si piazza Abel Ferrara, che in quasi ogni film ci infila un’attrice vestita da suora…

Sarà perché il director la cui trinità cinematografica è quella che vede religione, redenzione e peccato sul podio, sarà perché sua sorella prese i voti, ma resta il fatto che sia ne Il cattivo tenente sia ne L’angelo della vendetta compaiono delle monache, vere o solo travestite che siano.



Ci sono poi veli che assicurano all’attrice che li porta premi prestigiosi, come lo Screen Actors Guild Award per la migliore attrice protagonista che andò a Meryl Streep nel 2008 grazie al ruolo della Sorella Aloysius Beauvier ne Il dubbio.

Per non parlare dell’Oscar che venne consegnato nel 1996 a Susan Sarandon per la sua interpretazione di Suor Helen in Dead Man Walking:



Ma ce ne sono per tutti i gusti: suore comiche, sorelle horror, monache thriller e addirittura hard nuns

In quest’ultima categoria ci finisce la provocante Laura Gemser e il suo personaggio di Suor Emanuelle, protagonista dell’omonima pellicola del 1977.
Si tratta del film non ufficiale di Emmanuelle nera, serie di film erotici e pornografici made in Italy.
E il lungometraggio firmato Giuseppe Vari non è solo erotico, ma anche eretico…



Come dimenticare invece la cattivissima ma comicissima suora Mary Stigmata del film Blues Brothers, quella che Jake ed Elwood chiamano “la Pinguina”?
E invece una monaca con il vizio dell’assassinio, interpretata da niente popò di meno che Anita Ekberg?
Si chiama Suor Gertrude ed è la protagonista della pellicola del ’78 diretta da Giulio Berruti dal titolo eloquente: Suor Omicidi.

Infine, un’altra suora che non diventerà mai tale (tanto quanto Suor Maria Claretta-Whoopi Goldberg, che non è mai stata davvero una monaca), anche lei protagonista di una delle commedie musicali più gettonate della storia del cinema e del teatro, ha mosso la simpatia di milioni di spettatori.

Si tratta di Maria, l’orfanella novizia che sta studiando per prendere i voti in Tutti insieme appassionatamente.