Oroscopo di Oggi
Oroscopo di oggi
Cambia segno
chiudi X
Oroscopo della settimana
Cambia località
Mattina
pomeriggio
sera
notte
chiudi X
Prossimi giorni
  1. Home
  2. Cinema
  3. SerieTV
  4. Gossip
  5. Life Style
  6. Musica
  7. WebStyle
  8. Arts
  9. TV
  10. Altro

7 DAYS IN HAVANA

  • Uscita: 2012
  • Nazionalità: Francia, Spagna
  • Durata: 129'
  • Genere: Drammatico
  • Regia: Julio Medem , Juan Carlos Tabío , Elia Suleiman , Gaspar Noé , Pablo Trapero , Laurent Cantet , Benicio Del Toro
Cast: Luis Alberto García , Leonardo Benítez , Josh Hutcherson , Othello Rensoli , Daisy Granados , Mirta Ibarra , Vladimir Cruz , Jorge Perugorría , Elia Suleiman , Ana de Armas , Emir Kusturica , Daniel Brühl , Melvis Santa Estevez
Vedi tutto il cast
Guarda il trailer
All'Avana, battuta dal vento e dal mare dei Caraibi, si muovono i personaggi di sette storie che non si incontreranno mai. Quella di Teddy Atkins, turista americano iscritto alla scuola di cinema che finirà per andare a scuola di vita sul taxi di Angelito. Quella di Emir Kusturica, ebbro di vino e di vita, capitato a l'Avana per ritirare un premio alla carriera e perduto dietro una jam session. Quella di Cecilia, cantante cubana dalla voce suadente che innamora un impresario madrileno e sogna un contratto all'estero. Quella di Elia Suleiman, regista palestinese, che non parla spagnolo ma guarda la realtà dell'Avana, attendendo un appuntamento all'ambasciata di Palestina. Quella di un'adolescente omosessuale mortificata e 'ravveduta' da un esorcismo. Quella ancora di Mirta Gutierrez, psicologa che impasta torte e monta uova per sbarcare il lunario. Quella infine di Martha, che vede la Madonna e assolda un intero condominio per costruirle una fontana e celebrarla dentro una domenica cubana.
L'Avana e il suo malecon, un lungomare di dodici chilometri che affronta l'oceano, osservato da case fatiscenti e percorso da vecchie auto colorate. Auto incerte e hotel esagerati e lussuosi lasciati in eredità dagli americani negli anni Cinquanta. La capitale di un'isola a confine tra universi di civiltà distinte, come quella ispanica e quella anglosassone. Un'identità ibrida che dietro al volto decadente mostra bagliori di speranza, diventando il set di un'opera collettiva diretta da Benicio Del Toro, Pablo Trapero, Julio Medem, Elia Suleiman, Gaspar Noé, Juan Carlos Tabío e Laurent Cantet. Sette giorni per sette autori per sette episodi che si confrontano con Cuba, lo stereotipo e il mito. Due argentini, un portoricano, un cubano, un palestinese, un francese e uno spagnolo scendono per le strade disfatte dell'Avana incontrando personaggi-tipo che rappresentano molto spesso un'idea stereotipata di Cuba: quella del sesso, delle spiagge, delle mulatte, del rum, della bellezza.
Se l'episodio dei più è facile e facilmente dimenticabile, più riuscito quello di Del Toro e Trapero, stucchevole quello di Medem e mancato quello Tabío, di indubbio interesse sono i 'brani' di Suleiman, Noé e Cantet, che escono dai cliché e tentano il ribaltamento, battendo strade suggestive e marginali. Se Suleiman si mette addirittura in scena, osservando immobile e silente una città difficile e complessa, contraddittoria e adescatrice, che ti abbaglia per non farti capire di più, per non farti trovare più, Noé rivolge lo sguardo alla Cuba arcaica dentro l'episodio più essenziale e rigoroso intorno a un rituale. Una cerimonia barbara e primitiva che strappa i 'veli sublimatori' delle religioni per restituirci il carattere genuino e violento di un esorcismo ai danni di un'adolescente colpevole soltanto di amare.
E il Ritual del regista spagnolo dialoga bene con La fuente di Cantet, addentrandosi nell'intricata quanto esuberante selva del sincretismo religioso e culturale cubano. Tra donne e Madonne, Noé e Cantet intuiscono e restituiscono un culto magico-religioso che sposa riti pagani a tradizione cattolica, bestialità a comunanza, centrando il cuore dell'Avana e la sua malinconia quieta.
Le tre stelle sono per loro e il loro spaiato atto d'amore a Cuba. Un atto d'amore per un Paese e un sogno che si sta perdendo dietro le parole recidive e il corpo vuoto di Fidel Castro, rimandato penosamente dalle televisioni di un albergo in cui non si trova l'uscita.

Enciclopedia del cinema

Cerca tutti i film che ami di più!

Trova cinema

Scopri tutti i film nella tua città
video MAG
Tutti i video

Sky iD
Dimenticato lo username? Dimenticata la password?

Non sei registrato? Registrati ora

Domande e risposte

Recupera username
Recupera username
Ti informiamo che a breve riceverai via mail il tuo username
Recupera username
Recupera password
Recupera password
Ti informiamo che a breve riceverai una e-mail che ti permetterà di modificare la tua password
Recupera password
Username non trovato in archivio.
Aggiorna indirizzo email
Calcola codice fiscale

Aggiorna indirizzo email
E' stata inviata una email di conferma al nuovo indirizzo che hai specificato, la procedura di aggiornamento sarà completa non appena selezionerai il link di conferma.
Aggiorna indirizzo email
Si è verificato un errore durante la procedura di aggiornamento. Riprovare più tardi
Caricamento in corso...