Carrie, Samantha, Miranda e Charlotte dovranno con ogni probabilità rinunciare alla loro vacanze nel golfo persico e la rinomata vela del Burj al-Arab rischia di trasformarsi in un miraggio per le quattro newyorchesi protagoniste della mitica serie tv

Le previste riprese a Dubai del sequel di Sex and the City hanno  incontrato un ostacolo non da poco: la cultura conservatrice degli Emirati Arabi  Uniti.
Lo riferisce il settimanale finanziario emiratino  Arabian Business, citando media americani.

"Le autorità degli Emirati Arabi Uniti - si legge sul sito  - non sono entusiaste del titolo a causa della parola "sesso"',  il che lascia pensare che le scene del film previste a Dubai  saranno cancellate.

Insomma, nel Paese in cui, come scrive Walter Siti ne Il Canto del diavolo,  "il telefonino è arrivato prima dell’acqua potabile, l’aereo prima della ferrovia, il computer prima della forchetta",  il pudore arriva ancora prima della trasgressione.

La notizia è il secondo duro colpo per i produttori del film  basato sulla famosa serie tv - che Arabian Business definisce  "famigerata" -, dopo il rinvio a fine agosto delle riprese  previste a New York.

L'uscita del sequel di Sex and The City , che con il primo film ha incassato oltre  400 milioni di dollari in tutto il mondo, è prevista per maggio  2010.