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Dopo la notizia dell'esistenza di un sex tape di Belen Rodriguez e la conseguente diffusione sul web, la vicenda non si sgonfia ma anzi sì arricchisce di tantissimi nuovi particolari. Innanzitutto il re del porno, Rocco Siffredi, ha commentato la prestazione di Belen nel video galeotto con queste parole: "Ho visto il film di Belen e devo dire che, secondo me, la Rodriguez rappresenta il sogno degli italiani almeno negli ultimi anni. E’ bellissima e dotata di grande erotismo. L’unico neo è che dovrebbe lasciarsi andare un po’di più".

Cecilia, sorella della showgirl, ha invece difeso Belen dichiarando che non c’è nulla di male in quel video se non il fatto che sia stato reso pubblico, violando la privacy. Ma le parole più attese erano quelle di Fabrizio Corona, che ovviamente non si sono fatte attendere: "Che cosa dovrebbe fare lei? Ci sta male, ovviamente, ma può solo andare avanti per la sua strada. Ormai quel video è uscito e circolato e non si può certo tornare indietro. Mi atterrò solo alla giustizia, senza colpi di testa: intendiamo agire legalmente. Voglio che Belen sia tutelata nel modo migliore possibile. E andrò a fondo in questa vicenda. Questa storia non finisce qui: qualcuno deve pagare per ciò che ha fatto. Per fortuna, io e lei non siamo mai stati più vicini e uniti di come siamo ora. Siamo felici e innamorati come non mai. Anche i suoi genitori l’hanno difesa. Sua madre era in Italia per il suo compleanno, ma Belen ha voluto dirlo di persona a tutti e due, perché ha un rapporto bellissimo con i suoi e non tiene loro nascosto niente. Sono molto dispiaciuti per la figlia, come lo sarebbe qualsiasi genitore al posto loro. Ma non l’hanno minimamente giudicata". Il re dei paparazzi ha inoltre aggiunto che il video non è affatto porno, ma che sono due ragazzi che fanno l'amore. Fabrizio comunque giura vendetta: "Chi l’ha messo in circolazione la pagherà".

Intanto il sex tape di Belen è finito sulle bancarelle degli ambulanti di tutta Italia, ad un prezzo compreso tra i 10 e i 20 euro. I "vu cumprà" però rischiano davvero grosso. Nel caso si scopra che la Rodriguez fosse minorenne quando è stato girato il video, chiunque fosse trovato in possesso del sex tape potrebbe essere accusato di detenzione di materiale pedo-pornografico e rischiare una condanna fino a dodici anni di carcere. Nel frattempo ovviamente sui social network i commenti sulla vicenda impazzano. Si passa dalle accuse, alle recriminazioni, fino a quelli che ironizzano divertendosi. C’è chi la difende e chi la attacca, così com’è sempre stato anche prima della circolazione della sequenza immagini in questione.