di Camilla Sernagiotto

Brad Pitt si denuda, frase che potrebbe mandare in visibilio migliaia di donne che da anni attendono il costume adamitico integrale del principe dei bellissimi di Hollywood…

Ma, peccato, anche stavolta la Star si svela metaforicamente, confessandosi all’Hollywood Reporter.

Durante un’intervista, ha raccontato del suo passato da consumatore non certo occasionale di marijuana e di come si sentisse in quel periodo.
Erano gli Anni Novanta e lui stava scalando velocemente il successo: bello, ricco, simpatico, uno sguardo magnetico in pan-dan con uno dei sorrisi più mozzafiato del grande schermo.

Aveva un poker d’assi in mano, come si suol dire, e tutto avrebbe dovuto essere tranne depresso.
Eppure anche con lui il male nero figlio della modernità e del consumismo ha avuto la meglio: «La fama mi aveva portato alla depressione: passavo il tempo sdraiato sul divano a farmi le canne. Mi stavo trasformando in un doughnut ed ero molto arrabbiato con me stesso».

Un ciambellone, ecco cosa stava diventando il bel Brad, più precisamente una di quelle ciambelle per cui va pazzo Homer Simpson e l’americano medio (ossia obeso).

Incastrato nel ruolo di Floyd, l’addicted to marijuana che interpretò nel 1993 sul set del film Una vita al massimo, dopo un lungo periodo di atarassia che l’ha portato a uno stato catatonico in cui l’apatia era l’unica sua compagna di sbronze, il futuro padre dei figli di Angie ha saggiamente deciso di voltare pagina.



Ha detto addio alla marijuana per amore della linea. E di se stesso.
Per diventare poi un papà modello, ha salutato definitivamente anche alle sigarette per amore della sua numerosa prole, la stessa che protegge non solo dal fumo passivo, ma addirittura da Google: i Brangelina avrebbero infatti adottato una linea durissima per quanto riguarda la navigazione sul Web, vietando ai figli di cercare i nomi di mammina e papino su Internet.

Qualcosa da nascondere?

Di sicuro l’intervista all’Hollywood Reporter in cui rende pubblica la sua vecchia dipendenza dalla marijuana…

Ma i benpensanti smettano subito di storcere il naso, visto che Brad non è certo l’unico che si è lasciato tentare da questo vizietto: lo Star System pullula di stelle che alla vasca idromassaggio, alla sauna e ai sonniferi preferiscono metodi meno chic ma comunque, a loro detta, prodigiosi, come la cannetta prima di andare a nanna.

Non per fare di tutta l’erba un fascio, ma da Drew Barrymore a Mischa Barton è dura non incrociare sui Red Carpet qualcuno che ci è passato o che ancora si concede uno spinello in compagnia.

Ci sono poi le dive insospettabili, come le santarelline Charlize Theron e Jennifer Aniston che sembrano tanto le prime della classe pronte a spifferare tutto alla maestra e invece, guarda un po’, si nascondono in bagno durante l’intervallo a fumare con bulli del calibro di Snoop Dogg e Justin Timberlake.

Ma se l’apparenza non inganna a Hollywood, dov'è che potrà mai bluffare?