di Camilla Sernagiotto

Il modo di dire “viso acqua e sapone” potrebbe essere stato coniato dopo averle dato uno sguardo: è Alessandra Mastronardi, l’attrice che ha fatto della semplicità allo stato puro la sua arma di seduzione di massa.
E grazie a quel suo fascino minimal e alla sua dolcezza così zuccherina da cariare i molari di chiunque incroci il suo sguardo, la ragazza ne sta facendo di strada.

Scritturata da niente popò di meno che Woody Allen, marchio di garanzia che certifica una pellicola di qualità al 100%, la Mastronardi si è calata magistralmente nei panni dell’angelica Milly.
Parallelamente a questa esperienza (da scrivere in grassetto e a caratteri cubitali nel Curriculum Vitae di un’attrice), Alessandra è stata impegnatissima anche sul set della fiction Titanic – Nascita di una leggenda in cui ha interpretato il ruolo di Sofia Silvestri, immigrata italiana di umili origini che lavora come copista al cantiere navale.

Da quando ha incominciato a gattonare sul Red Carpet, la Mastronardi sembra avere il dono dell’ubiquità, a giudicare dagli innumerevoli copioni che si sono stratificati sulla sua scrivania…
Una gavetta che parte dal lontano 1998 nei camerini della miniserie televisiva Amico mio 2 per poi continuare sia sul piccolo che sul grande schermo: da Un medico in famiglia a Don Matteo e I Cesaroni fino ad arrivare a produzioni cinematografiche come quelle de La bestia nel cuore e Prova a volare, le esperienze sono state tante e ottime.
Nel 2008 è poi approdata sul set di Romanzo criminale - La serie, ingaggiata per vestire i panni della fidanzatina bella e buona del Freddo.

Alessandra Mastronardi può vantarsi non solo di una lista chilometrica di titoli televisivi e cinematografici sulla sua pagina personale di Wikipedia, ma pure di un elenco ben assortito di ruoli teatrali, camei in videoclip musicali (di Le Mani, Matteo Branciamore, Tormento e Il Genio) e pubblicità (da quella della Barilla a quelle di TIM, Sofficini Findus e Dimensione Danza).

Un’attrice a tutto tondo che, nonostante la giovane età (ha solo ventisei anni), può dire di aver già provato qualsiasi esperienza di recitazione.

E non intende certo attaccare il copione al chiodo…