Dopo il polverone scatenato dalla love story tra Belen Rodriguez ed il ballerino Stefano De Martino, per la prima volta Emma Marrone parla di quello che le è successo in questi mesi tormentati. Lo fa a Vanity Fair con parole di profondo dolore ma anche di grande forza interiore. "Era tutto nella mia testa: mi sono innamorata di un'idea che mi ero costruita da sola. Lui non c'entra, lui non è niente. Il problema sono io. Ero io". E amcora: "Lui non c'entra, poveretto. Non c'entra nemmeno lei. E' simpatica, è bella, fa i balletti, sta senza mutande: fa bene, è il suo lavoro".

E' un fiume in piena la cantante confessando che non sa bene spiegarsi "com'è che si è messa a disposizione di uno così, consegnata mani e piedi? Io che dicevo - aggiunge Emma - dopo il tumore (all'utero, operato 5 anni fa, ndr), alle ragazze: il problema nella vita non è un fidanzato stronzo, il problema è vivere, farcela, tenere la testa alta, resistere, andare avanti". Avevo in mente l'idea di una persona che non esiste, si vede che dovevo passare anche da lì, diventare grande. È stato doloroso, questo mese e mezzo, ma utile. Ho passato dei momenti tremendi. Poi pensi: ma non ha capito niente di me, ma non ho capito niente di lui. Poi un giorno, all'improvviso, è tutto chiaro". E chiude: "Non mi chiedo se sia tutto vero o montato a regola d'arte", facendo intendere che, alla fine, è stato meglio così.