di David Saltuari

Modernizzazione
- Sarà che la popolarità di Gordon Brown è in caduta libera, sarà che ormai Barack Obama detta la linea, ma negli ultimi tempi lo staff del primo ministro inglese sta usando i mezzi messi a dispozione dal cosidetto web 2.0 come nessun'altro. Da pochi mesi infatti è attivo il canale twitter di Downing Street. E a differenza del "maestro" Obama non si limita a pubblicare comunicati stampa e ad annunciare le date dei discorsi, ma dialoga con gli altri utenti con un linguaggio poco istituzionale e molto web friendly.


Poco newbie - Insomma, gli esperti di Internet del governo inglese stanno dimostrando un ottima conoscenza di come si sta in rete, un luogo dove, anche se si è il primo ministro inglese, bisogna dialogare alla pari con tutti. E se molti si buttano nel 2.0 (termine orribile, ma ormai passato in giudicato) senza umiltà, lo stile scelto da Downing Street ha convinto anche i navigatori più dubbiosi.


Non solo twitter - Gli account aperti dal primo ministro vanno ben oltre twitter. Su Flickr è possibile vedere le foto meno istituzionali e più personali del capo del governo (oltre che aggiungerlo tra i propri amici), mentre sul canale di YouTube, oltre a vedere i video postati dal governo, è possibile interagire ponendo direttamente delle domande video al primo ministro. Centro di tutto il ricco portale del numero 10 di Downing Street.


I Conservatori - Tra i banchi dei Tory non stanno certo a guardare. David Cameron, lo sfidante di Brown alle prossime elezioni, cura da molto un video blog personale molto ricco e ben tenuto. Un linguaggio personale e la voglia di dialogare lo fanno uno dei politici più attenti alle dinamiche del web. E questo nonostante il nome del suo blog: WebCameron