Cogliamo la segnalazione di Polkadot e rilanciamo l’appello ai nostalgici: mobilitatevi e unitevi ai migliaia di appassionati che, partendo dal web, vogliono salvare la Polaroid. La regina delle macchine istantanee sta infatti per scomparire, dato che a inizio anno la Polaroid Corporation ha annunciato di voler interrompere, a partire dal 2009, la produzione delle apposite pellicole. La notizia ha gettato nello sconforto i fan dell’apparecchio fotografico, che non sono rimasti però con le mani in mano: ecco nascere www.savepolaroid.com.

Save Polaroid si propone di sensibilizzare l’opinione pubblica a proposito della prossima scomparsa della fotocamera di culto, chiedendo ai navigatori di firmare petizioni, scrivere alla ditta produttrice e condividere le proprie foto e i propri ricordi con gli altri appassionati. L’obbiettivo è quello di far cambiare idea a Polaroid Corporation, o trovare qualcuno disposto a salvare la macchina che per tanti anni è stata la beniamina degli artisti ma soprattutto dei fotografi amatoriali.

Soppiantata nel tempo dalle fotocamere digitali, la Polaroid conserva un retrogusto vintage che ha finora contribuito a tenerne vivo il ricordo e, almeno per qualche tempo ancora, l’utilizzo. La resa un po’ grezza, di sovente sfocata o sovra/sottoesposta, delle immagini. Quell’approccio “buona la prima” alla fotografia. L’immediatezza del processo di sviluppo, con quella comparsa progressiva dell’immagine sulla pellicola che ha un qualcosa di “magico”. Caratteristiche, forse difetti, che hanno reso la Polaroid unica e che ora rischiano di diventare solo un ricordo. O forse no?