Neanche 100 dollari per conoscere la parte più intima di voi, il vostro dna. E' come le impronte digitali, unico, ma vale molto di più. Perché quelle sono le vostre radici. Il patrimonio genetico è quanto di più personale l'essere umano posso custodire. Tradotto in parole (quasi) povere l'acido desossiribonucleico, ovvero il dna, è un acido nucleico che contiene informazioni legate allo sviluppo e al corretto funzionamento della maggior parte degli organismi viventi. Il primo a comprenderne l'essenza, e l'importanza, fu il fisico svizzero Friedrich Miescher il quale nel 1869 individuò una sostanza nel pus di bende chirurgiche. Da allora gli studi si sono intensificati e le scoperte si sono susseguite fino a quando, sul finire degli anni Cinquanta, Har Gobind Kohrana, Robert Holley e Marshall Warren Nirenberg lo hanno decifrato. Tutte queste scoperte sono la base della biologia molecolare.

Ora una collaborazione tra National Geographic e IBM, il Genographic Project, permette a chiunque di scoprire il proprio dna. Il progetto è più vasto e di più ampio respiro, ma una sua parte, il Partecipation Kit, permetterà anche a voi di partecipare. Con 99.95 dollari, spese di spedizione e tasse escluse, (clicca qui per scoprire come partecipare) si riceve a domicilio un kit per rilevare il proprio DNA. Oltre a rivelarvi chi siete vi racconta la storia del DNA e perché per circa un secolo decine di scienziati si siano consumati i pensieri, le idee, le intuizioni e le illusioni su quello che, visto in fotografia, sembra un disegno fatto da bambini. O un mind game. Ma che ci regala la vita oltre la vita stessa. Il ricavato dalla vendita dei Genographic Participation Kit aiuterà a finanziare un futuro progetto di ricerca del National Geographic che sosterrà la salvaguardia culturale ed educativa dei gruppi indigeni partecipanti.

Il Genographic Project è un progetto di ricerca rivoluzionario che si propone di ricostruire la storia migratoria della specie umana. Nato dalla collaborazione tra National Geographic Society ed IBM, il progetto si propone di analizzare il modo in cui la Terra è stata popolata, attraverso sofisticate analisi informatiche e di laboratorio di campioni di DNA forniti da centinaia di migliaia di persone. Guidato da Spencer Wells, Ph.DExplorer-in-Residence del National Geographic, un team di scienziati internazionali e di ricercatori IBM collaborerà per cinque anni raccogliendo campioni genetici, analizzando i risultati e comunicando i dati relativi alle origini genetiche dell'uomo moderno.

Grazie ai fondi erogati dalla Waitt Family Foundation, gli scienziati apriranno in tutto il mondo dieci centri e studieranno oltre 100.000 campioni di DNA. Il progetto dovrebbe rivelare importanti dettagli sulla storia migratoria umana e favorire una nuova, migliore comprensione delle connessioni e delle differenze che caratterizzano la specie umana.
Ne scaturirà un database pubblico, che conterrà una delle più grandi raccolte di informazioni genetiche umane mai assemblate finora e costituirà una preziosissima risorsa per scienziati, storici e antropologi.

Gli scienziati dell'IBM Computational Biology Center, uno dei principali centri di ricerca biologica mondiali, utilizzeranno tecnologie avanzate per la raccolta e l’analisi dei dati, per l'interpretazione dei campioni e l'individuazione di nuovi schemi e connessioni tra le informazioni. IBM metterà inoltre a disposizione l'infrastruttura tecnologica e le competenze  necessarie a gestire le centinaia di migliaia di codici genetici che saranno analizzati dal Genographic Project.