di Barbara Ferrara

Nati come semplici strumenti tecnologici si sono trasformati in gagdet alla moda e oggetti di alto design: le chiavette usb sono ormai l'ultima frontiera sulla quale si sfidano gli stilisti.

C’è n’è per tutti i gusti, dalle più classiche alle più stravaganti, alcune sono oggetti di puro design, altre simpatiche trovate irriverenti che potrebbero far arrossire i più timidi.
A banda larga, potenti, multifunzionali, pratiche, personalizzate permettono di archiviare in pochi millimetri l’archivio della nostra vita, il diario multimediale della nostra storia personale da tenere in tasca e sfoderare all’occorrenza.

Fotografie, video, film, canzoni e documenti possono essere indossati a ingombro zero. L’impatto zero segue a ruota: arriva in diretta da Hong Kong, dalla società Hoshino la prima chiavetta Usb biodegradabile del mondo. La memoria portatile ha la forma di una pannocchia di granturco ma lo notizia è che la chiavetta è fatta di mais, quello vero. Dalla fermentazione della pianta si ottiene l'acido polilattico, un materiale simile alla plastica ma biodegradabile, con il quale viene realizzato l’hardware amico dell'ambiente.
L’imperativo è avanti, avanti tutta.

Una chiavetta a forma di cassa morto? E perché no, magari da regalare al peggior nemico o come gadget  al miglior cliente. In quattro e quattr’otto c’è chi dà forma alle idee e crea su misura la chiavetta “indimenticabile”. Come su questo sito

Voglia di sushi? Sul mercato solo roba di prima scelta, la Solid Alliance offre gamberetti, filetti di tonno rosso e nighiri ma anche dita mozzate, paperelle, dessert e frutti di bosco freschissimi. Chi preferisce darsi all’alcol e restare in tema può ordinare una bella bottiglia di sake

Cosa spinge un signora a produrre chiavette a forma di pene? Disillusione e sense of humor. Julie Schneider abbandonata dal marito, sull’orlo di una crisi di nervi, s’inventa un’idea che fa il giro del mondo, la salva dal lastrico e le regala il successo. A guardare il suo video su youtube sono tremila visitatori al giorno e gli acquirenti moltiplicano i loro ordini. Ecco la prova che le dimensioni hanno poco a che fare col successo della performance.

Ma del business si sono accorti in molti. Louis Vuitton punta oltre le passerelle e vince.  Le chiavette griffate piacciono a tutti. E’ un lusso per pochi ed un lusso che piace

Swarowsky fiuta l’affare e in coppia con Philips mette in commercio chiavette tempestate di  cristalli scintillanti, Bastano circa 130 euro . Si può esser glamour con poco e mettersi al collo un pendaglio a forma di cuore firmato Swarowsky


Per soli  nababbi, Bonfort una nota azienda svizzera, propone al di sopra di 20.000 euro la versione Prestige con diamanti. E la chiave Usb finisce in gioielleria..