di FRANCESCO CHIGNOLA

In Giappone è una sottocultura che esiste da tantissimo tempo, tanto che è difficile stabilirne l'inizio, o la marca che ha dato il via alle danze. Le sweet lolitas, così vengono chiamate. Ragazze che si vestono e si comportano ispirandosi allo stile rococò, e ai così detti shojo manga, ovvero ai fumetti manga dal target spiccatamente femminile, con un abbigliamento dai colori luminosi e accesi, e da temi che ricordano le decorazioni infantili. A questo si aggiunge un trucco che enfatizzi il lato più naturale e in qualche modo "infantile" della ragazza: i colori pastello e il rosa chiaro sono i segni distintivi del make-up di una sweet lolita.

Ma la moda sta facendo il giro del mondo. Anzi, l'ha già fatto. E se vi capitasse di incontrare per strada una giovane che sembra uscita dalla reggia di Versailles o una stampa di Giambattista Tiepolo, con tanto di ombrellino di pizzo, gonna a pallone in tinta e chili di cipria, non stupitevi. Dopotutto, persino il sito del New York Times ha dedicato alle sweet lolitas che stanno invadendo la città americana un ampio articolo qualche giorno fa, corredato da una fotogallery - e si sa quanto le città italiane della moda guardino sempre alla Grande Mela come a una fonte inesauribile di stimoli.

Le sweet lolitas non sono comunque le uniche "lolite". Le gothic lolitas, forse le più diffuse (anche nel nostro paese) mescolano l'influenza del "lolitismo" con quella della New Wave inglese degli anni '80, ma con risultati differenti da quelli ottenuti in Europa: colori scuri, rossetti rosso fuoco, eyeliner. Il contorno occhi nero e definito è infatti la base di questo look. E ci sono anche le classic lolitas, forse il fenomeno più curioso: una sorta di versione più matura delle sweet, si ispira ancora al periodo rococò ma con un'impostazione più matura, seria e classica, e colori scuri. Le classic lolitas hanno anche spesso degli accompagnatori, che si fanno chiamare aristocrat.

Tornando alle sweet lolitas, uno dei personaggi più popolari in Giappone ad aderire al movimento è Momoko, la protagonista del film Kamikaze Girls. Ecco la scena del film (sottotitolata in inglese) in cui Momoko spiega agli spettatori la natura e il fascino che esercita il rococò sulla sua generazione. Dopotutto, non sarà certo questa la moda più bizzarra che Tokyo ci ha portato, vero?



(foto di Kalandrakas)