Simone Cariello
e Luca Puglia sono due giovani artisti-ciclisti che si incontrano alla Scuola di Cinema di Milano nel 2005, entrambe avviano una personale ricerca narrativa miscelando analogico e digitale, finzione e realtà. Il film è il risultato del loro lavoro. Storia di Biciclette senza Nome è una pedalata attraverso diverse realtà, dal collezionista al passionario della ciclofficina, dal rigattiere al “politico”della bicicletta.

La storia racconta un fenomeno cittadino assai diffuso, il furto di biciclette, a Milano. L’obiettivo non è quello di puntare il dito contro il crimine ma esaminare oggettivamente cosa succede dal momento in cui qualcuno lascia legata al palo la propria bici e se la ritrova l’indomani senza un pezzo. E ancora, cosa succede dal momento in cui qualcun’altro trova la carcassa di una bici e decide di ridarle vita, riconoscendone le potenzialità e dando il via al giro del riciclo. È dai questi resti di biciclette che ha inizia il viaggio, buona visione.