Si chiamano fixed – gear bicycle, o più semplicemente “fixie”. In italiano il termine tecnico sarebbe bicicletta a scatto fisso ma, oltre a essere un appellativo troppo lungo e complicato, non rende giustizia all'attitudine urban che caratterizza la due ruote in questione. Molto meglio un gergale “fixa” per indicare quelle biciclette con un solo rapporto e prive di meccanismi di ruota libera: la pedalata è quindi solidale con il movimento della ruota. Per intenderci, pedalare all'indietro vuol dire frenare bruscamente l'andatura. Data questa caratteristica diventa superflua l'installazione di freni a disco o tamburo, la cui assenza rende illegale la fixa in parecchie città americane ed europee.

Originario di San Francisco, il fenomeno si è diffuso a macchia d'olio in tutto il mondo e sta rapidamente prendendo piede anche in Italia, dove cresce a vista d'occhio il numero di adepti alla bicicletta a scatto fisso. Fixed bike non è solo un mezzo di locomozione, ma è uno stile di vita, caratterizzato dalla riscoperta dello spazio urbano e da rituali di aggregazione che diventano momenti di confronto fra migliaia di appassionati di due ruote di vecchia e nuova generazione.

a cura di Sagoma.com