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Ciao magre! Sarà questo, almeno in apparenza, il saluto più trendy della prossima stagione. Il fashion magazine tedesco Brigitte annuncia che intende lasciare a casa le modelle emaciate per sostituirle con ragazze della porta accanto, mentre, in trasferta a Parigi,  lo stilista salentino Ennio Capasa rispedisce al mittente la diciannovenne pronipote di Ernest Hemingway, colpevole di essere uno "scheletro", la moda dice basta all'anoressia in passerella.
Tuttavia chissà se alle parole seguiranno i fatti.
Già, la nota  scrittrice marocchina Fatima Mernissi aveva definito "la taglia 42 il burqua dell'occidente", mentre ogni anno dai tanti fashion week sparsi per il globo terracqueo, giunge puntuale  l'invito a vestire modelle dal corpo umano e non secchi zolfanelli.
Ma di solito, nell la collezione successiva a sfilare sono ancora  aringhe, chiodi e stecchini dalle fattezze femmminili.
Insomma il vecchio adagio "Non si può mai essere troppo magre o troppo ricche" pare non passare mai di moda.
Già a una giovanissima Sophia Loren, aspirante maniquin in La fortuna di essere donna, rimproveravano le forme troppe generose.
Per cui per per le signorine grandi forme, per le affascinanti giovani e meno giovani che non rinunciano a cibarsi e per i loro tanti ammiratori, l'unica possibilità,  per ora, è Fickr, un'autentica oasi popolata da ragazze che con ironia e malizia si divertono in pose da top model o pin up.E non si tratta certo di una magra consolazione.