di Gabriele De Palma

Non ci sono più i funerali di una volta. È questa la lamentela lanciata da un padre anglicano attraverso le pagine del suo blog. Nel post dal titolo “la morte della morte” il reverendo Edward Tomlinson confessa tutto il suo spaesamento nel celebrare cerimonie con contenuti che poco hanno a che fare col cristianesimo: “Mi domando perché mai devo presenziare a un funerale in cui il deceduto viene salutato sulle note di Tina Turner, ricordato attraverso i versi di poeti sentimentali e molto secolari, e cremato sulla voce di Sinatra che canta My Way”. Lo sfogo del prelato ha presto raggiunto la stampa inglese.

La secolarizzazione dei contenuti, molto diffusa nel Regno Unito, sebbene non amata non è il punto della protesta. “C’era una volta una Gran Bretagna in cui la messa da requiem era la norma e non un’eccezione, tempi in cui anche le celebrazioni nel crematorio erano pervase da sincero spirito cristiano”, ma sono tempi passati, come riconosce pacificamente padre Tomlinson. Il punto piuttosto è: che c’entra un prete in una cerimonia i cui partecipanti non hanno nessun interesse al messaggio del Vangelo? “Il rito religioso non può essere una scelta esclusivamente estetica tra le tante possibili”.

Il Guardian, cui non è sfuggita la notizia ha anche riportato una classifica dei dieci brani più suonati durante i funerali inglesi:

1 - My Way - Frank Sinatra
2 - Wind Beneath My Wings - Celine Dion
3 - Time To Say Goodbye - Andrea Bocelli
4 - Angels - Robbie Williams
5 - Over The Rainbow - Eva Cassidy
6 - You Raise Me Up - Westlife/Boyzone/Josh Grobin
7 - My Heart Will Go On - Celine Dion
8 - I Will Always Love You - Whitney Houston
9 - You'll Never Walk Alone - Gerry and the Pacemakers
10 - Unforgettable - Nat King Cole

C’è però anche chi, oltre a sostituire formule e musiche religiose con canzoni pop comunque drammatiche e struggenti, preferisce farsi una risata – o almeno tirarsi un po’ su di morale – anche nell’estremo saluto. Secondo uno studio condotto dalla Children’s Society, tra i brani preferiti dagli irriducibili umoristi d’oltremanica c’è la spensierata Enjoy Yourself di Doris Day, My Way nella versione trash di Sid Vicious e l’irriverente Always Look on the Bright Side of Life, cantata dai Monty Python nel finale di Brian di Nazareth.