di Fabrizio Basso

Arriva anche una banca nella vita di Richard Branson, patron della Virgin, uno degli uomini più ricchi del mondo. In Italia nei primi giorni di novembre 2009, per presentare alcune nuove iniziative del suo gruppo, tra cui la creazione di una banca, non sono mancati spunti su quello che viene all'unanimità ritenuto il suo proegtto più fantastico e che deve portare l'uomo nello spazio ma non come astronauta bensì come turista. La sua intuizione comincia a stuzzicare altre comapagnie, ma lui che nel 2008 presentò il primo progetto di stazione aereospaziale, resta dell'idea che il 2010 potrebbe essere una data possibile. I clienti sarebbero già circa un migliaio anche se la cifra non è ancora stata ufficializzata: in origine si stimavano necessari circa 200mila dollari ma resta, appunto, una stima. Una cifra esorbitante? Assolutamente no per vedere quanto è piccolo il mondo visto da qualche migliaio di chilometri di distanza. Inoltre per dare il senso di appartenenza a chi acquisterà il biglietto è in fase di studio una card, tipo la mille miglia, che permetterà agevolazioni nei viaggi a venire. Al momento è il deserto del New Mexico il luogo deputato alla prima navetta spaziale per turisti. E aspettando che si decolli Richard Branson lavora su altre strade, che lo portano dalla Formula 1 al videopoker fino, appunto, alla fondazione di una banca.