di Floriana Ferrando

Scambio di foto, video e messaggini hot: è questa l’ultima tendenza che dilaga fra i giovanissimi. Uno studio condotto da Associated Press e MTV su circa 1200 giovani americani di età compresa tra i 14 e i 24 anni ha messo in luce che la pratica del sexting (ovvero l’invio di messaggi a sfondo sessuale) è più diffusa di quanto si pensi: più di un quarto degli intervistati ha confessato di averne inviati. E la tendenza si fa strada anche in Italia.

Il rischio è che i ragazzi non si rendano conto delle situazioni spiacevoli in cui possono finire, senza considerare che si tratta di un reato in molti paesi. Eppure il sexting non si ferma agli adolescenti, i giovani adulti sono sempre più spesso protagonisti, come dimostra il recente scandalo che ha coinvolto il campione di golf Tiger Woods: anche lui non ha saputo  resistere all’invio di Sms hot con l’amante?

Ovviamente, nessun “sessaggiatore” riflette mai abbastanza sul fatto che i materiali possano circolare al di fuori del circuito di scambio iniziale. Sammy, sedicenne della Baia di San Francisco, ha dichiarato di aver condiviso la foto hot di una sconosciuta che le aveva mandato un amico. Una situazione all’ordine del giorno: il diciassette per cento di coloro che hanno ricevuto una foto senza veli l’ha passata ad altri, spesso a più di una persona, conferma il sondaggio di AP.

Dal cellulare alle aule di giustizia, poi, il passo è breve. Sono numerosi i casi di ragazzi in Florida, Indiana, Ohio e Pennsylvania costretti a fare i conti con la giustizia.
E le accuse penali non sono il male peggiore. In almeno due casi, il sexting è stato collegato al suicidio di giovani ragazze  che non hanno resistito allo scherno subito a scuola a causa delle foto hard che avevano inviato al loro fidanzato. Per non parlare degli episodi di bullismo.

Eppure sembra che il “famolo strano” abbia successo. Lo studio, che fa parte della campagna “A thin Line” promossa da MTV contro gli abusi digitali, evidenzia che circa il trenta per cento degli intervistati ha scambiato messaggi a sfondo sessuale.

Viene solo da chiedersi il perchè. Kathleen Bogle, docente di sociologia presso La Salle University di Philadelphia e autrice del libro "Hooking Up: Sex, Dating and Relationships on Campus”, spiega che ad avere la meglio sulla psicologia dei ragazzi è il fattore di invincibilità, lo stesso che li accomuna all’alto tasso di incidenti d’auto: si sentono immuni dalle potenziali conseguenze negative dei loro gesti.

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