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di Giuseppe Lamanna


È impossibile possedere un gatto. Al massimo, si può essere ammessi alla sua vita, il che è da considerarsi senza dubbio un grande privilegio. Venerato come una divinità dagli antichi Egizi, perseguitato nel Medioevo come incarnazione del Diavolo, oggetto di studi da parte di illustri scienziati, musa ispiratrice per poeti e pittori, prima donna di registi, raccontato da scrittori, amato o odiato dagli uomini di potere, il gatto è senza ombra di dubbio uno dei principali protagonisti nella storia dell’uomo.

Sette vite, nove per il mondo anglosassone, trascorse principalmente a tiranneggiare, strumentalizzare e condizionare l’esistenza del proprio partner umano, lottando allo stesso tempo zampa a zampa contro Fido, per la supremazia dello spazio domestico. E si sa che quando un cane mangia, un gatto pranza.

Celebrato, come ormai avviene da più di dieci anni, il 17 febbraio nella tradizionale Giornata Nazionale del Gatto, l’astuto e indolente felino torna protagonista all’interno della mostra Gatti di Carta, lungo excursus che accompagna i visitatori alla (ri)scoperta dei gatti più famosi della storia, immortalati dalla grafica del Novecento, dalle incisioni di Gustav Doré, senza dimenticare i fumetti, i cartoni animati, il cinema e i francobolli. Gli spazi dell’Atelier Gluck di Milano inaugurano così un percorso felino che spazia dalla raccolta di ex-libris, piccoli foglietti di carta che i bibliofili incollano all’interno dei loro volumi per personalizzarli e catalogarli, alle parole immortali dei grandi poeti come Neruda, Eliot, Montale e Szymborska, Rodari (www.giannirodari.it), Baudelaire, Pavese e Saba. E poi, per la prima volta esposta in mostra una vera e propria galleria di gatti filatelici, protagonisti di originali collezioni di francobolli, e senza dimenticare i grandi protagonisti dei fumetti e dei cartoni animati come Silvestro, Tom, Garfield, Fritz, Felix, Krazy Kat, Isidoro, lo Stregatto e molti altri ancora.

Un viaggio incredibile, senza allergie, dove l’arte incontra il “riassunto di una tigre”, dimostrando che se un artiglio graffia una mano, un miao massaggia il cuore.

Gatti di Carta
Dal 17 al 26 febbraio 2010
Atelier Gluck Arte
Via Cristoforo Gluck, 45 - Milano
Orari: dalle 10.00 alle 18.00 - INGRESSO LIBERO
Sito ufficiale della mostra