di Alessandra Carboni

L'ultima moda in fatto di dating arriva dal Canada e si chiama flitter. Non è l'ennesimo sito di incontri online, bensì un nuovo modo di fare amicizia e flirtare tramite Twitter.

Dedicato ai più timidi amanti della tecnologia - desiderosi di incontrare l'anima gemella ma non sufficientemente disinvolti da fare il primo passo faccia a faccia - il "flittering" consente di servirsi del proprio smartphone (un iPhone o un BlackBerry e andare a caccia di un altro cuore solitario semplicemente utilizzando la popolare piattaforma di microblogging. Allo scopo vengono organizzati dei veri e propri "flitter party", ossia degli incontri espressamente dedicati alla nuova pratica del flirt via cinguettio.

In pratica, il gruppo di sconosciuti partecipanti all'evento viene rinchiuso in una sala e fatto accomodare, ognuno con il suo bel smartphone alla mano e contraddistinto da un codice numerico identificativo. Quindi viene dato il via al flittering e tutti iniziano a postare i propri messaggi Twitter: "#234 come sei carina...", "#54 sei troppo sexy", e via dicendo. I messaggi sono proiettati su un mega schermo all'interno del salone in cui si tiene l'incontro, in modo che i destinatari dei tweet sappiano che sono chiamati in causa e abbiano la possibilità di rispondere, se lo desiderano. Condizione imprescindibile del gioco è che ogni messaggio postato termini con la parola "Flitterme".

Pare che i primi incontri già organizzati dalla società FastLife (titolare dell'omonimo servizio di dating da cui è nata l'idea di flitter) in Australia e in Canada abbiano funzionato bene, attirando aspiranti partner da tutto il Paese. Sono attesi nuovi eventi anche nel resto del mondo.