di Camilla Sernagiotto

A Hollywood sta spopolando un nuovo trend, che ha già stregato decine di V.I.P.: stavolta non si tratta di accessori, gioielli, sport estremi o hobby strani, ma di… fumetti!
La tendenza dilagante nella Walk of Fame è proprio quella di prestare le proprie fattezze al mondo dei Comics e diventare cartoni animati.

L'ultima della lista è Lindsay Lohan. La sua vita spericolata diventa una biografia a fumetti dal titolo: “Infamous: Lindsay Lohan”. L'opera di Marc Shapiro, uscirà nelle librerie americane a settembre.

Tra i molti altri troviamo Taylor Lautner, uno dei protagonisti della fortunatissima saga di Twilight che sarà l’eroe a fumetti nel numero di agosto della rivista Fame.
La star non si presenterà nei panni strappati del lupo mannaro Jacob Black, il personaggio dei libri di Stephenie Meyer che interpreta sullo schermo: le 32 pagine del magazine a lui intitolate saranno una vera e propria biografia “animata” di Lautner, visto che racconteranno la sua vita dall’infanzia alla maggiore età.

Non è certo una novità quella del divo che diventa di carta, e già gli illustri colleghi del licantropo di Twilight (ovvero Kristen Stewart e Robert Pattinson) e le cantanti Taylor Swift e Lady GaGa avevano avuto l’onore di diventarlo.
Ma il tormentone non si ferma certo sulle pagine di Fame: sono tanti i manga e i comics che immortalano come protagonisti celebrità della musica e dello spettacolo come Paris Hilton, Britney Spears, Valentino Rossi (disegnato da un maestro come Milo Manara), Anna Tatangelo e perfino la First Lady Michelle Obama, che è comparsa nelle vesti di una perfetta Wonder Woman sulla copertina della rivista americana Female Force.

Anche Keanu Reeves, Winona Ryder, Bruce Willis, Jessica Alba e Mickey Rourke sono diventati cartoon, i primi due nel film A Scanner Darkly del regista Richard Linklaters, realizzato con la tecnica d'animazione rotoscoping, mentre gli altri in Sin City di Robert Rodriguez, dove i protagonisti diventano una via di mezzo tra realtà e fumetto.

Eppure l’usanza di disegnare attori per creare personaggi animati non è cosa nuova, almeno per il fumetto italiano: pietre miliari dei Comics nostrani come Dylan Dog usano infatti come modelli per i propri personaggi volti e fattezze di divi americani.
Lo stesso Dylan Dog è ispirato all'attore Rupert  Everett per richiesta dell'ideatore Tiziano Sclavi, mentre il suo assistente, di cui nessuno conosce il vero nome, è il sosia del comico Groucho Marx, motivo per cui Dylan sceglie di chiamarlo proprio Groucho.

Ma il vero condensato di celebs è senza ombra di dubbio Julia - Le avventure di una criminologa, la serie animata creata da Giancarlo Berardi la cui protagonista, Julia Kendall, è ricalcata sull’immagine di Audrey Hepburn.
Dalla nonna che assomiglia a Jessica Tandy alla governante disegnata come Whoopi Goldberg e all’investigatore privato che sembra Nick Nolte, in allegato ad ogni numero di Julia dovrebbero esserci dei pop corn come al cinema!

E le corrispondenze con il grande schermo non finiscono qui!
L’intero dipartimento di polizia con cui collabora la criminologa protagonista sembra un set hollywoodiano in cui recitano star come John Malkovich,  John Goodman e Morgan Freeman.

Non si può certo parlare di Hollywood in carne ed ossa, ma l’effetto da red carpet è assicurato!