di Camilla Sernagiotto

Altro che bamboccioni! Non tutti gli under 30 faticano ad emergere nonostante la crisi, almeno se si pensa a quegli adolescenti la cui idea riesce a fruttare migliaia o milioni di dollari…

Sono pochi, questo è vero, e sono soprattutto born in U.S.A., come amava cantare Bruce Springsteen: si tratta di nati per lo più attorno al 1984 che sono ad oggi imprenditori e dirigenti di aziende quotate in borsa per cifre inimmaginabili.

La loro acne giovanile è in contraddizione con il loro conto corrente straripante, la loro voce ancora bianca stride con i contenuti geniali di cui parlano durante i meeting con gli investitori, fatto sta che si tratta di ragazzini che sono riusciti a mettere i piedi in testa a tutti quanti!

E se da un lato il numero di giovanissimi impresari cresce, dall’altro l’età degli stessi diminuisce: dall’ormai plurimilionario Mark Zuckerberg, il ventiseienne  fondatore di Facebook, a Matt Mullenweg, l'inventore di WordPress anch’egli poco più che ventenne, le idee rivoluzionarie e prolifiche di oggi nascono  tra i banchi delle scuole!

Il sito openforum.com ha stilato una lista delle 10 aziende più importanti fondate da adolescenti, mettendo al primo posto Fred De Luca, un ormai ex-teenager newyorkese che nel 1965 decise di diventare imprenditore alla tenera età di 17 anni, chiedendo in prestito 1000$ per aprire un fast food che battezzò Subway e che, in breve, divenne una delle più importanti catene di ristoranti di tutta l’America.

Secondo posto per il celeberrimo Mark Zuckerberg, dirigente d'azienda, imprenditore  e informatico che deve la sua fama mondiale all’invenzione del social network Facebook.
Classe 1984, durante gli studi ad Harvard ha fondato il famoso sito con l'aiuto del collega informatico Andrew McCollum e dei compagni di stanza Dustin Moskovitz e Chris Hughes.
Oggi è amministratore delegato di Facebook e la rivista statunitense Forbes lo ha nominato "il più giovane miliardario del mondo", con un patrimonio netto stimato intorno al miliardo e mezzo di dollari.

Con un conto corrente meno imponente ma comunque massiccio, si piazza in terza posizione Matt Mullenweg, imprenditore statunitense noto per essere l'inventore di WordPress, la piattaforma open source in linguaggio PHP che, usando un database MySQL, consente la creazione di un blog personale (di tipo pubblico o privato).
Coscritto di Zuckerberg, nel marzo 2007 la rivista PC World lo ha classificato come la sedicesima persona al mondo più importante nel web.

Di due anni più “vecchio” rispetto agli altri, in quarta posizione troviamo Anand Lal Shimpi, che a soli 14 anni aprì nel 1997 il sito web anandtech.com, trasformandolo nel giro di pochi mesi in uno dei più importanti siti di consigli e affari tecnologici.

Quinto classificato, Carl Churchill, che nel 2001 fondò, appena quindicenne, la DMC, un internet service provider che gli valse un posto nella prestigiosa “Rich List” che la Royal Bank scozzese dedica ai milionari che non hanno ancora compiuto il ventunesimo anno di età…

Alla numero sei si posiziona invece Farrah Gray, vero e proprio enfant prodige degli affari che all’età di 10 anni riuscì a raccogliere la bellezza di 15000$ per finanziare la tipica bancarella americana che vende limonate (si pensi a quella dei Peanuts!), a 12 aprì un’azienda che nel giro di poco tempo raggiunse un milione di dollari di capitale per poi diventare produttore di show televisivi, proprietario di un’azienda specializzata in prodotti alimentari e perfino autore di best-seller (nel 2005 il suo Reallionaire fu un successo internazionale).

Al settimo posto troviamo invece un imprenditore del settore della moda: Romero Bryan, stilista precoce che incomincia a disegnare le sue linee all’età di 12 anni, arrivando a vestire celebrità come Beyoncé, Victoria Beckham, Cameron Diaz e Alicia Keys.
Dopo di lui, tocca a Kristopher Tate, ventiduenne che muove i primi passi nel linguaggio HTML ancora poppante per poi fondare nell’adolescenza Zooomr.com, diretto concorrente di Flickr come sito di condivisione di foto.

La penultima posizione della Top Ten è ricoperta da Jason O'Neill, bambino prodigio a cui si deve l’invenzione a nove anni della cosiddetta Pencil Bugs, la matita con cappuccio a forma di insetto colorato, mentre chiude la lista lo scozzese Fraser Doherty, che incominciò a fare marmellate all’età di 14 anni per poi aprire a 16 l’azienda SuperJam, vero e proprio colosso della marmellata che vende la bellezza di 500000 barattoli di confettura all’anno.