di Floriana Ferrando

Ogni grande occasione merita un abito speciale, lo sanno bene le donne, ecco così che anche Wonder Woman ha deciso di rimodernare il guardaroba e darsi una rinnovata; quale migliore occasione dell’uscita del numero 600 del suo fumetto? Via dunque il sexy body rosso e blu: a quasi settant’anni dalla sua nascita la Principessa amazzone cambia look e indossa per la prima volta i pantaloni.

Il cambio di immagine della più celebre eroina del mondo dei fumetti va di pari passo con il remake della sua storia ideato da Michael Straczynski, l’autore assunto dalla DC Comics per modernizzare le avventure di Wonder Woman: cambiano le sue origini e pure i suoi poteri, ma non la sua energia.

La “questione armadio”, come la chiama Straczynski stesso, è stato uno dei primi punti sui quali l’autore è voluto intervenire; l’intenzione è quella di portare il personaggio nel ventunesimo secolo: “É stata rinchiusa nello stesso vestito dai tempi del suo debutto nel 1941”, ha dichiarato al New York Times. “Quale donna indossa un solo vestito per oltre sessant’anni?”.

Il ragionamento non fa una piega; d’altronde Straczynski è uno che sa il fatto suo: è stato lui a creare lo show televisivo Babilon 5 e a scrivere la sceneggiatura di Changeling di Clint Eastwood, il film del 2008 con Angelina Jolie. L’autore del nuovo costume è l’artista Jim Lee che dopo qualche perplessità iniziale ha accolto la sfida con entusiasmo, e il risultato sembra ottimo: con un paio di aderenti leggins scuri e una giacchetta blu l’eroina sembra davvero una ragazza dei giorni nostri. In effetti bisogna ammetterlo, il suo look storico la faceva ormai somigliare più ad una majorette che a una eroina.

Eppure sono diversi i fan che su Facebook storcono il naso: Roxanna definisce il cambiamento “una vera disgrazia”, mentre Fred dice che Wonder Woman “merita di meglio” e sostiene che il nuovo look assomigli molto ad uno già adottato in passato. In effetti già negli anni Sessanta Wonder Woman aveva cambiato costume e negli anni Novanta indossò per un breve periodo una tuta in pelle nera ma in entrambi i casi tornò a vestire l’abito tradizionale dopo poche uscite.

Questa volta Straczynski non ha intenzione di arrendersi: “Wonder Woman è una tipa forte, dinamica e dal carattere vivace; il suo fumetto dovrebbe rientrare nella top 20 delle vendite, e io ho intenzione di fare tutto il possibile per riuscirci”.