di Camilla Sernagiotto

È il luogo incantato per eccellenza, dai tempi di Peter Pan fino ad arrivare a Lost: l'isola, l'atollo, il lembo di terra che sorge nel bel mezzo dell'Oceano esercita un fascino senza pari.

È c'è chi questo fascino lo subisce al punto di non accontentarsi di trascorrerci le vacanze: sono tanti i fan scatenati dell'isola che decidono di... comprarsene una tutta per sè!

Ovviamente non si tratta di un investimento immobiliare alla portata di tutti, ma di uno sfizio che solo i portafogli più extra large possono permettersi.

E infatti i vari Robinson Crusoe che risiedono in mezzo al mare sono i divi hollywoodiani, i V.I.P. con la dichiarazione dei redditi più da capogiro e gli ereditieri.

Ultimo arrivato su un atollo tutto per lui è il celeberrimo stilista Giorgio Armani, fiore all'occhiello del made in Italy che si è potuto permettere un simile lusso.

L'isola in questione è quella greca di Skorpios e lo stilista l’avrebbe acquistata dalla nipote di Aristotele Onassis, Athina, per la bellezza di 150 milioni di euro.

Alla famosa isola (in cui, fra l’altro, furono celebrate le nozze fra Onassis e Jacqueline Kennedy) era parso interessato anche il patron di Microsoft: Bill Gates in persona si era mosso per acquistarla, ma Armani l’ha battuto sul tempo. Lo stilista però ha smentito l'acquisto. Si attendono sviluppi.

Non si tratta certo di una novità: prima di lui tanti altri sono approdati in luoghi da sogno subito ribattezzati "home sweet home": uno dei casi più celebri fu quello di Marlon Brando, che ai tempi del film Gli ammutinati del Bounty comprò l’isola di Tetiaroa.

Altro isolano targato Hollywood è Johnny Depp, che da buon Pirata dei Carabi ha pensato di far trovare sotto l’albero di Natale a Vanessa Paradis l'oasi di Little Hall's Pond Cay, accessibile solo con l’idrovolante o con l’elicottero.

E non sarà un atollo da 3.5 milioni di dollari, ma anche quello comprato da Leonardo Di Caprio al largo del Belize non è niente male…

Ma se anche per l'investimento del biondino più amato di Hollywood ha avuto un ruolo fondamentale l’aver recitato in un film che faceva acqua da tutte le parti come Titanic, uno come Michael Jackson non ha scusanti: il re del Pop ha comprato due ville che sorgono alle isole Amwaj, atolli artificiali la cui creazione ha richiesto cinque anni di lavoro e 1.300.000 euro di costi.

Eppure si sa quanto il cantante amasse le isole, a giudicare dal suo parco giochi battezzato Neverland, ossia l’isola che non c’è di Peter Pan…