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"Il porno in circolazione è disgustoso: volgare, cheap e non eccita nessuno" ringhia Jonathan Leder, 36 anni, nel suo loft di Williamsburg a Brooklyn. Come antidoto ha fondato il magazine erotico Jacques. Due anni fa è uscito il primo numero che fin dalla copertina svelava i suoi contenuti: il porno vintage. Immagini figlie degli anni Sessanta e Settanta che riportono a una stagione patinata e demodé di Playboy. E con queste foto color seppia l'editore ha fatto bingo salendo dalle mille copie del primo numero alle circa 14mila attuali. Non solo: da Brooklyn, la diffusione è diventata nazionale.

Leder ha una complice in questa operazione ditoriale: sua moglie Danielle, 24 anni, ex modella, passata per l'obiettivo di Bruce Weber e Terry Richardson: "Accadevano cose ridicole -spiega- e gli stilisti mi ripetevano che non ero abbastanza magra". Jacques, essendo un magazine "contro", è anche una reazione a ciò: le fanciulle sono vere, non sono truccate né anoressiche. Le puoi incontrare in metropolitana, a un concerto, in un supermercato e sospirare per quanto sono seducenti". Il magazine è trimestrale e segue il ritmi delle stagioni: in quello dell'estate 2010 c'è un servizio su una studentessa di 18 anni che studia moda alla Parsons New School for Design a New York e vive in dormitorio dell’università. La sua serata sentimentale ideale? Cena, qualche drink e un concerto.

Esistono altre riviste che rendono il porno raffinato senza toglierli la patina di erotismo. Richardson è tornata dopo otto anni di stop: il progetto è curato dallo stilista britannico Andrew Richardson e fa combaciare il mondo del porno e quello dell’arte . Ospita pornostar quali Sasha Gray e Jenna Jameson e artisti d’avanguardia quali Valie Export e Carolee Schneemann. L’atmosfera è dark, modaiola e intellettualmente stimolante. Ma soprattutto perversa.

Jacques: The Sports Issue Trailer, 'Squash' from Jacques Magazine on Vimeo.