Guarda la fotogallery degli scatti storici del calendario Pirelli
Guarda l'album dei Calendari 2011


Il calendario Pirelli diventa un film: la sua storia, dal 1964 al 2010, i retroscena, le curiosità, sono raccontati per la prima volta nel documentario "La saga del calendario Pirelli" realizzato da Emmanuel le Ber, su un'idea di Dominique Miceli, produttrice televisiva di programmi di moda, e che sarà trasmesso il prossimo 13 novembre sul canale francese Paris Premiere.

Location da sogno, le top model più richieste, attrici internazionali e grandi fotografi hanno fatto la fama di questo prestigioso calendario, due chilogrammi di peso per 61 centimetri di lunghezza, nato per i garage (era regalato ai venditori di pneumatici) e subito diventato un oggetto di culto contesissimo, tirato in soli 20.000 esemplari l'anno, regalato a un numero limitato di importanti clienti di Pirelli e di vip. Costo: circa due milioni di dollari. "Ma è uno strumento di marketing importante, spiega Gioacchino del Balzo, coordinatore e consulente del calendario Pirelli - c'è' un ritorno sul'investimento stimato tra il 60% e l'80%".

"Il calendario Pirelli è un mito, è un omaggio alla donna, a volte anticipa i costumi della società, spesso ne è lo specchio, con i suoi codici estetici e gli archetipi, e segna l'avvenire", ha detto lo stilista tedesco Karl Lagerfeld che sarà il fotografo della prossima edizione del calendario, che sarà presentata a Mosca il prossimo 30 novembre.

A proposito della nuova edizione 2011 del Calendario Pirelli già sarebbero partite le tradizionali polemiche per il fatto che tra i protagonisti di quest'anno ci sarebbe il modello Baptiste Giabiconi, arrivato in passerella forse per caso considerando il fatto che la sua ambizione pare fosse quella di fare il pizzaiolo. Ma Giabiconi non sarà da solo, insieme a lui nelle pagine patinate ci sarà un esercito di top model, tra queste Isabeli Fontana, Heidi Mount, Julianne Moore.