Guarda tutte le candidate al casting di Italia's Next Top Model

di Concetta Desando

“Ma quali plus-size! La moda è democratica, ognuno la interpreta come vuole, ma la modella ideale deve avere le forme al posto giusto”. Taglia corto sulle modelle troppo magre Mario Boselli, presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana. “Alle sfilate di Parigi, però, Jean Paul Gaultier ha fatto sfilare Beth Ditto in segno di protesta. E sulla rete impazzano i siti in cui si cercano modele taglia 42 e non 38. All’estero c’è una concezione diversa della moda?” “No, non credo proprio che ci sia una diversa concezione di moda fuori dal nostro Paese: il glamour è internazionale e il mondo è globalizzato. Poi c’è moda e moda, ovviamente ci sono diversi livelli”.

Quindi l’esclusione di Elena Mirò dalle sfilate di Milano nasce per una questione di “livello”?
Abbiamo la massima considerazione per l’azienda Elena Mirò e per il gruppo Miroglio. L’esclusione dal calendario è derivata dal fatto che i partecipanti al tavolo degli stilisti, nel ridisegnare Milano Moda Donna, hanno voluto essere più selettivi e hanno ritenuto che tale azienda, insieme a un’altra decina di case di moda, non fosse in linea con i criteri scelti per un pret-â-portér di alto livello. Il risultato di queste scelte è stato giudicato positivamente dal mondo intero, ed è stato così possibile tornare a una vera e propria settimana della moda di qualità e prestigio.

Oltre che per le modelle magrissime, il mondo della moda è stato al centro dell’attenzione mediatica per l’uso delle sostanze stupefacenti tra le indossatrici. Che cosa può dirmi in merito?
Non escludo che alcune modelle assumano stupefacenti, ma è un comportamento che purtroppo è diffuso anche tra molte persone di altri ambiti e ambienti. Posso solo ricordare che la famosa denuncia scandalistica della BBC nel 2000, dal titolo Milano, sesso e droga, si era poi rivelata un clamoroso falso per il quale la BBC dovette chiedere scusa. Quindi non generalizzerei troppo e, naturalmente, il mio augurio è che sempre meno modelle cadano in questa brutta trappola.

Ma molte ci cadono proprio per il problema della magrezza e per superare la fame. Altre affermano di essere arrivate alla droga perché disposte a tutto per la passerella. È difficile entrare in questo mondo? Che cosa serve per emergere?
In questo settore, come in tutti gli altri, ci vuole entusiasmo, impegno, determinazione, tanto, tantissimo lavoro e, perché no, anche un pizzico di fortuna.

La Camera della Moda rappresenta i più alti valori culturali della Moda Italiana: di che cosa stiamo parlando?
È quella che io chiamo la cultura del bello e ben fatto, che è la base di eccellenza su cui è nata, si è costruita, e continua ad alimentarsi la moda italiana. Si tratta di una tradizione unica e inimitabile di gusto innato, cultura dell'eleganza, maestria artigianale, prontezza innovativa e cura del dettaglio, creatività e intelligenza tecnica, un lavoro che sa unire la qualità estetica e immateriale legata alla nostra storia, il cosiddetto effetto rinascimento, alla qualità dell'innovazione tecnica e materiale dei prodotti.

Parliamo dell’aspetto patinato della moda: è un mestiere che permette di girare il mondo, di indossare abiti meravigliosi e finire sulle copertine dei giornali internazionali. Che giro di affari c’è dietro tutto questo?
Facciamo parlare i numeri: il fatturato del settore tessile-abbigliamento-moda italiano è di circa 60 miliardi annui, il saldo attivo della bilancia commerciale con l’estero è da sempre positivo e vale 12 circa miliardi di euro, gli addetti occupati in Italia sono 700.000 in circa 70 mila imprese. Per non parlare del PIL della sola Milano, il 21% del quale deriva proprio dalla moda.

La crisi economica si è fatta sentire?
Sì, tra il 2008 e il 2009 la crisi si è fatta sentire e ha provocato un calo di fatturato del 15%, e purtroppo non è ancora finita. A fine 2010, con l’aumento del fatturato rispetto al 2009 del 6,5%, avremo recuperato solo un terzo della caduta dell’anno precedente.

Sky.it ha lanciato un casting online per scegliere la Top che parteciperà a Italia’s Next Top Model, il talent che andrà in onda su Sky Uno. Si stanno candidando in tantissime. Quale consiglio può dare alle ragazze che aspirano a diventare modelle?
Consiglio di essere se stesse, professionali e prudenti.

Prudenti?
Non devono accettare falsità e scorciatoie.


Guarda anche:
"Serve testa, disciplina e rigore per la vita da Top Model"