di Toni Bianchetti

L'atmosfera calda e sensuale del Rouge bar di Barcellona è lo scenario dell'ultima performance spagnola del Bordello della poesia. Lo spettacolo, nato a New York, arriva in Europa abbracciando un forte elemento teatrale e aggiunge alla seduzione della parola il fascino dei suoni delle lingue europee. Tra costumi provocatori e una sana e giocosa ambiguitá la poesia esprime tutta la sua carica trasgressiva.

La bionda maîtresse Eva León da il suo personale benvenuto e chiarisce subito le regole. Le sue "putas" sono a completa disposizione dei clienti per letture private o in gruppo. Prima dell'incontro si può consultare il ricco catalogo chiamato "el libro rojo" dove le vite dei poeti si mischiano a quelle dei personaggi da loro creati.

Molti di loro sono insospettabili professionisti, altri giramondo di passaggio per la capitale catalana, tutti condividono la passione per i versi e il desiderio di lasciar fuori per qualche ora la loro vita "di giorno". Qui al Bordello nei lussuriosi e appariscenti panni di prostitute della poesia quello che conta è il piacere di essere chi si vuole e raccontarlo in versi, il tutto con molta autoironia.

Donne, uomini, americani, spagnoli, argentini, poeti ma anche musicisti, cabarettisti, clown. La "famiglia" del Bordello accoglie chi condivide la sua essenza fatta di creatività, audacia e senso dell'umorismo. Una famiglia aperta che si reinventa ad ogni evento scegliendo un fumoso e appartato bar di Barcellona e ospitando artisti internazionali come l'energica cantautrice americana Tori Sparks e anche Edith Crash, Gangsters of Love, Sairica Rose.

Le "putas" sono già al lavoro, sedute al bar o sulle poltroncine retró che arredano il locale. I clienti in fila con le fiches da poker in una mano, l'unica moneta accettata al Bordello, e un Mojito nell'altra. Amar, messicana, seduce con il gran sorriso muovendo il vestito a fiori, Renée sale su un tavolo raccontando la difficile normalità del suo amore per un'altra ragazza, Oliver, americano nei panni di se stesso legge le rime scritte in viaggio per l'Europa.

Eva osserva le sue "ragazze" soddisfatta. L'indomani la aspettano in azienda, tornerà ad essere una consulente di madrelingua inglese, professionale e discreta. Domani. Adesso indossa merletti neri e un grande fiore tra i capelli. E anche questa notte sarà lunga e piena di sorprese.