di Camilla Sernagiotto

È il tallone d’Achille del gentil sesso e si chiama vanità.

La si scatena con un buon make-up, con un bel vestitino, con un taglio di capelli all’ultima moda, ma soprattutto con un gioiello.

Collane, anelli, orecchini o, meglio ancora, parure complete che trasformino chi le indossa in una vera e propria regina.

Ma c’è, come sempre, chi esagera con scettri e corone: il troppo stroppia dappertutto, anche nella caratura di un diamante o nella pesantezza di una collana d’oro.

Basta pensare allo scrigno delle gioie che 50 Cent ha sul comodino: catene d’oro massiccio, anelli enormi e tutti gli altri componenti dell’armatura del vero rapper sono spesso di dubbio gusto.

Eppure non solo il panorama rap e Hip Hop colleziona gioielli di famiglia piuttosto volgari: anche le dive più snob ed eleganti a volte ci cascano, sfoggiando creazioni troppo abbondanti per i loro corpicini esili, dai colori troppo accesi per le loro tinte emaciate oppure semplicemente… orripilanti!

E non si tratta solo di preziosi: anche i bijoux hanno spesso lo stesso effetto straniante, basta pensare alle vere e proprie opere di Pop Art da applicare sul corpo che ultimamente riscuotono più successo degli anelli trilogy…