di Camilla Sernagiotto

Intramontabile dall’alba al tramonto, il cappello ha trovato nuova vita anche dopo il calar del sole, ossia sui red carpet e ai party più esclusivi.

Ormai è un must to have senza cui non si può circolare a Hollywood e se sta diventando l’accessorio preferito delle dive, non ha mai smesso di esserlo dei divi.

Dalla cuffia di Robert Pattinson al basco tanto amato da Brad Pitt e Guy Ritchie, il copricapo in ogni sua variante tiene al caldo tutte le menti dello showbiz, teste calde comprese…

Dai più birichini a quelli più posati, il cappello è diventato per i V.I.P. un vero e proprio gioiello da sfoggiare.

Perfino il Re del Pop in persona lo sfoggiava come corona: Michael Jackson amava indossare il fedora, ossia il nostrano borsalino, soprattutto sulle note di Billie Jean e Smooth Criminal.

C’è anche chi ha fatto del cappello il proprio simbolo, come nel caso del cilindro di Slash e di Zucchero, oppure chi azzarda uscendo di casa con copricapo bizzarri come Will I Am dei Black Eyed Peas: uno dei pezzi forti della sua collezione è addirittura un berretto composto da mattoncini Lego…

E se il detto “attaccare il cappello al chiodo” significa che un uomo ha sposato una donna benestante, sistemandosi per la vita, non è certo il caso di David Beckham e le sue cuffie, di Jay-Z e i suoi berretti da Baseball o del regista Robert Rodriguez e il suo cappello da Cowboy, ossia di milionari che si sono già sistemati per la vita con le proprie mani…