di Camilla Sernagiotto

Chi avrebbe mai detto che sui red carpet brulica amore per la letteratura?

E chi avrebbe mai pensato che un nome poco fashion come quello di Antonio Fogazzaro avrebbe vestito una personalità modaiola come quella di Sarah Jessica Parker?

Eppure, volenti o nolenti, consci oppure inconsci, i V.I.P. finiscono per vestirsi esattamente come i personaggi immortalati dalle pagine di grandi romanzieri come Gustave Flaubert e Francis Scott Fitzgerald.

Dalla star di Glee Dianna Agron, che in occasione di una premiere “indossava un abito di un color zafferano chiaro, drappeggiato da tre mazzi di roselline” esattamente come Madame Bovary nel capolavoro del romanziere francese, all’attore Terrence Howard con giacca azzurra e pantaloni bianchi in stile Il grande Gatsby, è giunta l’ora per le fashioniste di fare shopping compulsivo in libreria.

E il primo dei volumi da mettere nel cestello sarà La moda è un romanzo, il saggio di Fabiana Giacometti sul fashion che si coglie tra le righe dei libri più famosi del mondo.

Pubblicato da Cairo Editore, il trattato della moda romanzata ha visto la penna della docente di Storia del costume dell’università La Sapienza di Roma impegnata a passare al setaccio le mise di Lolita, della Signora delle Camelie, di Anna Karenina e di Holly Golightly in Colazione da Tiffany di Truman Capote.

Ma non solo un viaggio nella moda a ritroso: anche Lisbeth, personaggio contemporaneo nato dalla penna di Stieg Larsson come protagonista di Uomini che odiano le donne, ha un suo stile.

E che stile, dal momento che sembra il frutto del personal shopper di Kate Moss e Lindsay Lohan: “Lisbeth si presentò vestita di una maglietta nera con su stampata un’immagine. Aveva un consunto giacchino di pelle nera, cintura borchiata, robusti anfibi DocMarten’s…”

Chissà se il saggio di Fabiana Giacometti riuscirà a far segnare il tutto esaurito nelle biblioteche durante il periodo dei saldi...