di Camilla Sernagiotto

L’epitaffio “Punk is Dead” non la racconta giusta.

Nonostante tutti lo diano per morto dal 1979, quando il suo corpo fu ritrovato accanto a quello esanime di Sid Vicious a New York, sono tanti gli indizi che insinuano un dubbio: il Punk è ancora vivo e vegeto?

Testimoni oculari giurano di averlo visto sotto forma di spille da balia, giacche di pelle, jeans strappati e creste colorate su una miriade di red carpet.

E alcuni hanno anche le prove: si tratta dei paparazzi, che a colpi di flash possono testimoniare che il Punk non solo non è morto, ma non ha neppure qualche lineetta di febbre!

Sta benissimo, nascosto nei guardaroba delle star.

Dalle magliette dei Clash per cui va pazza Lindsay Lohan alle spille da balia che danno quel tocco di Sex Pistols ai vestitini di Paris Hilton, il Punk avrà anche attaccato basso, chitarra e batteria al chiodo, ma non ha certo dismesso il chiodo…

E proprio l’indumento diventato simbolo di quel genere musicale che rivoluzionò gli Anni Settanta è ancora il must to have di Hollywood: da Ke$ha a Kristen Stewart e Christina Aguilera, per non parlare poi di Kelly Osbourne e Pixie Geldof (che probabilmente lo usano perfino come pigiama), non c’è diva che non abbia appeso in camera la famosa Leather jacket di Sid Vicious.

Ma non è solo la giacca di pelle ad aver conquistato lo stile dei V.I.P.: anche le pins, le camicie a quadri, le T-shirt dei gruppi musicali… insomma, l’intero guardaroba di un Punk D.O.C. è diventato quello di una fashion victim con pedigree.

E se Madonna è spesso la pioniera di mode e tendenze, anche in questo caso le si deve riconoscere il merito di aver reintrodotto già negli Anni Ottanta corsetti di pelle, calze a rete e innumerevoli accessori del decennio precedente.

A seguirla a ruota, la cantante Taylor Momsen: la bionda più dark che ci sia ha nominato come sua personale divisa da palco proprio le calze a rete, spesso strappate come quelle della Signora Ciccone, da abbinare al chiodo e a T-shirt taglia XL che si trasformano in mini abiti super sexy.

Quindi basta con le condoglianze per la scomparsa del Punk: probabilmente ha inscenato la sua morte ed è scappato su un’isola deserta a crogiolarsi al sole.
In bermuda e chiodo.