di Floriana Ferrando

Pensare di passare una vacanza in un hotel mozzafiato a due passi dal mare dotato di ogni comfort, da un’enorme piscina alla terrazza panoramica, passando per un buffet da leccarsi i baffi e ritrovarsi, invece, a dover fare carte false per trovare una sdraio libera o un angolino di spiaggia dove rilassarsi in tranquillità. Sarà successo a molti ma niente paura, se volete evitare spiacevoli sorprese in vacanza la soluzione c'è: in un'apposita sezione Oyster, popolare portale specializzato nelle prenotazioni di hotel, svela i trucchi usati dagli alberghi per rendersi appetibili (con l’inganno) agli occhi sognanti dei turisti.

Basta uno sguardo per capire che spesso le favolose immagini mostrate sui siti web degli alberghi hanno poco a che fare con la realtà. Prendiamo l’Aqua Hotel di South Beach in Florida: sexy e sfrontati surfisti che escono dalla piscina con fare ammiccante sono un perfetto invito per tutte le giovani single che però, una volta sul posto, rimarranno deluse quando si troveranno davanti una semplice (e piuttosto striminzita) piscina idromassaggio. E di maschi “machi” neanche l’ombra. Il Riu Negril Club, in Jamaica, punta invece sulla clientela maschile piazzando a bordo piscina una bellezza tutta curve: "La realtà è che la piscina sarà piena zeppa di bambini urlanti, ma quello che vogliono che tu pensi è che sia completamente vuota, tranne che per questa donna molto sexy", spiega Jennifer Garfinkel di Oyster.com.

D’altronde, nell’era di Photoshop, come si potrebbe fare a meno di un ritocchino qua e uno là? Ecco così che qualche accessorio al posto giusto trasforma una misera camera d’albergo in una vera suite di lusso, mentre un minuscolo fazzoletto di sabbia, se fotografato dalla giusta angolazione, diventa una spiaggia infinita. Questa del ritrarre una sola parte del luogo da pubblicizzare è una tecnica utilizzata soprattutto per le piscine, spiega ancora Garfinkel: "Queste foto mostrano solo una parte della piscina, ma esageratamente zoomate, in modo che non si può vedere quanto piccolo sia realmente lo spazio". Ottimo esempio di questa tecnica è la foto della piscina mostrata sul sito del Blue Moon Hotel di Miami.

Che dire, invece, del JW Marriott Ihilani Resort alle Hawaii? A fare da sfondo a romantiche passeggiate sulla battigia non c'è un favoloso sole splendente, ma un cantiere completo di gru e recinzioni. Ancora più sfacciata, invece, la trovata dell’Essex House Hotel di Miami e dell’Hotel Shangri La di Santa Monica che con una passata di click hanno cancellato macchine in sosta, semafori e cartelli stradali. Un vero colpo da maestri. Del fotoritocco.