di Camilla Sernagiotto

Mettersi al collo una volpe è considerato assolutamente non animalista dalla PETA, ma se la volpe in questione è fatta di stoffa e sembra un cartoon non vi ritroverete addosso Pamela Anderson nuda che vi imbratta di vernice rossa!

Anche se per molti potrebbe essere un sogno trovarsi davanti (come mamma l’ha fatta) la Anderson, animalista sempre schierata in prima linea, meglio non rischiare e rispettare la natura.

Come? Semplicissimo: basta agghindarsi con gli accessori ultra glamour di Donna Wilson.

Nominata "Designer dell'anno 2010" dal British Design Award, Donna Wilson è una giovanissima designer scozzese che ha creato un mondo incantato fatto di sciarpe a forma di bassotto o fenicottero, pupazzi di stoffa con cui arredare ogni angolo della casa, tazze con decorazioni che raffigurano lupacchiotti, gufi, gattini e qualsiasi creatura che scioglierebbe anche il meno amante degli amici a quattro zampe e del mondo animale in genere.

Le vere e proprie opere d’arte firmate Donna Wilson sono dichiarazioni d’amore verso la natura: dalla nuvola che diventa un soffice cuscino alle sciarpe con disegnate le venature del legno, l’universo incantato a cui la Wilson ha dato i natali sembra uscito da una fiaba.

C'è Wolfie il lupo timido e Oscar il bassotto goloso, ci sono cuscini, coperte, ceramiche, ciascuno con la propria storia da narrare.

Non a caso si tratta di uno dei marchi più acclamati in occasione dell’ultima fiera dell’arredamento “Maison et Objet” tenutasi nel gennaio 2011 a Parigi.

Perché il mondo paradisiaco plasmato da Donna Wilson sembra fatto su misura per i bambini, ma affascina anche i grandi: dopo una lunga giornata di lavoro, l’uomo d’affari vestito in giacca e cravatta potrà finalmente sedersi sul divano tra nuvole, lupacchiotti e cagnolini, ringiovanendo in un battibaleno.

Senza bisogno di lifting.