di Camilla Sernagiotto

Italoamericani si nasce, non si diventa.

E, anche se in molti farebbero carte false pur di avere il sangue non solo rosso, ma anche bianco e verde, solo pochi possono vantarsi di avere un DNA shakerato: metà a stelle e strisce, metà tricolore.

Ormai tutti lo sanno: il segreto del successo è essere italoamericani, parola di Lady Gaga, Madonna e Robert De Niro.

Le stelle che più brillano nel firmamento hollywoodiano hanno un cognome quasi sempre italianeggiante e tratti somatici mediterranei.

Da Leonardo Di Caprio a Frank Sinatra, il made in Italy si fa valere a tutti i livelli e in qualsiasi settore: fascino, espressività e passionalità sono i tre ingredienti che rendono la ricetta italoamericana squisita in tutto il mondo.

Una delle prime star “spaghetti e mandolino” a calcare un palco di fronte a migliaia di fan impazziti fu Madonna, alias Veronica Ciccone: la Regina del Pop è per metà italiana, come lo dimostrano nome e cognome assolutamente non a stelle e strisce…

E a seguire le sue orme sia sulla Walk of Fame sia sui palcoscenici di mezzo mondo è arrivata da qualche anno anche un’altra celeberrima italoamericana, ossia Lady Gaga.

Stefani Joanne Angelina Germanotta, come riporta la sua carta d’identità, ha origini nel nostro Paese, così come altre stelle minori del panorama musicale come Gabriella Cilmi, Ani DiFranco, Paolo Nutini e Gwen Stefani.

Ma oltre alle sette note, anche la settima arte è disseminata di cognomi pugliesi, siciliani, piemontesi e abruzzesi, basti pensare a registi come Francis Ford Coppola, Frank Capra e Martin Scorsese, ad attori come Bob De Niro, Steve Buscemi e Joe Pesci, ad attrici come Jane Fonda, Mira Sorvino e Demi Lovato.

E il piccolo schermo? Anche lì gli italoamericani stanno facendo faville, a giudicare dall’inaspettato successo di reality televisivi come Jersey Shore.

Quindi se “star dei miei stivali” suona come un’offesa, “star dello Stivale” è il complimento maggiore che si può fare a un V.I.P.