di Eva Perasso

La piccola miss Eden ha la valigia sempre pronta, la truccatrice, la parrucchiera, una scorta, un manager e ovviamente la mamma Mickie immancabile intorno a lei. A sei anni è stata dal coiffeur più volte che una donna media nella vita intera, non esce mai in pubblico senza trucco e senza i boccoli in ordine. Bionda, visino e voce da angelo, occhi azzurri, guance rubiconde, un sorriso smagliante: ecco il segreto della Little Miss che fa impazzire il mondo. Ha un account su Twitter (@LittleEdenWood), pagine su Facebook a non finire oltre a quella ufficiale, un canale video su YouTube e gli utenti si scambiano online clip delle sue apparizioni in tv, ai concorsi di bellezza, agli eventi dagli Stati Uniti all'Australia, dove a luglio è attesa (parteciperà a un concorso a Melbourne) come una vera star. Tanto che il luogo esatto della manifestazione ancora non è noto: il manager informa che è per questioni di sicurezza.

Eden, classe 2005, vive il sogno della Little Miss Sunshine del famoso film indipendente americano ogni santo giorno. Ha dalla sua – oltre alla preparazione maniacale cui la madre la sottopone, iniziata già tre anni fa – una innaturale dote nel calcare i palcoscenici. Se sfila sulle passerelle dei concorsi che piacciono tanto negli States finisce sempre sul podio. E oltre ai concorsi per aspiranti miss America rigorosamente sotto i 10 anni, Eden ha ampliato le sue professionalità: ha recitato in una nota sitcom per bimbi, Toddlers and Tiaras e ha da poco iniziato una carriera da baby-cantante. Ha infatti inciso tre singoli, uno dei quali, Cutie Patootie, va forte su iTunes.

Guarda il video del balletto finale tratto dal film “Little Miss Sunshine”



Come ricorda sul suo sito personale le canzoni di Little Miss Eden si possono trovare oltre che su iTunes, anche su Amazon e Rhapsody. E come se non bastasse a riempire la vita della piccola di nuovi impegni, la sua agenzia ha organizzato un tour di una settimana per gli stati del Midwest americano. Dal 18 al 25 giugno Eden Wood and the glamour girls, le novelle Jackson Five, gireranno Arkansas, Kansas, Illinois, Missouri, Iowa, Nebraska. I biglietti sono già in pre-vendita online e l'agenzia attira i giovani promettendo che verrà girato un documentario sul tour e che “tutti potranno essere ripresi”.

Guarda il video di “”Cutie Patootie”, la hit di Eden Wood



Sembra proprio il lucro, oltre al sogno di una mamma americana, a spingere la famiglia di Eden ad andare avanti e fare di lei una piccola Shirley Temple: ogni apparizione della bimba ha un costo, dai programmi tv ai set fotografici. Una giornalista del Sidney Morning Herald scrive che per intervistarla l'agente ha chiesto un cachet di 5mila dollari (e l'intervista non è mai stata fatta), ma le testate e le tv che vogliono raccontare la sua vita privata possono arrivare a pagare anche 20mila dollari.

L'ombra dello sfruttamento di Eden e le copiose critiche sulla moda in perfetto american-style dei concorsi di bellezza per bimbi oltretutto hanno fatto parlare parecchio le testate australiane e americane nelle ultime settimane, proprio in vista del primo e grandioso evento di Melbourne della prossima estate. Sono nati gruppi contrari alla diffusione dei concorsi per bimbe prodigio e dall'Australia la protesta è sbarcata anche in Irlanda, dove da poco si è tenuto il primo concorso per eleggere la “Miss Princess Ireland”. Da anni invece la Gran Bretagna promuove il suo Miss Princess e Mister Prince, sfilata per bimbe e bimbi da palcoscenico e proprio in Inghilterra – e non in America, nazione incolpata per la moda di questi eventi – nacquero questi concorsi. Nel maggio 1881 infatti si tenne la prima edizione di una parata per bellezze acerbe, ideata dallo storico John Ruskin che, non a caso, viene tacciato da molti di pedofilia.