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di Floriana Ferrando


Il set fotografico è la strada, la gente che passeggia i modelli; niente macchina fotografica di ultima generazione, né cavalletto, basta un iPhone e il gioco è fatto. Si chiama Instagram ed è l’applicazione per smartphone Apple che impazza in rete. Da Camera+ a Comic Touch, passando per l’antesignana Hipstamatic, non è certo la prima app che permette di scattare e modificare foto a proprio piacimento. Ma grazie alla velocità di condivisione online e alla semplicità di utilizzo, Instagram è diventata un must per chiunque: in otto mesi ha attirato quasi 5 milioni di utenti che continuano a crescere al ritmo di un milione al mese.

Il punto di forza dell’applicazione sta nella sua natura social. Si possono scattare foto all’istante e organizzarle in un flusso continuo proprio come per gli status di Twitter e Facebook. Inoltre le foto possono essere geolocalizzate grazie all’integrazione con FourSquare e condivise sui principali social network, da Tumblr a Flickr. E come in ogni rete sociale che si rispetti, si possono seguire le attività degli altri utenti, votare le foto tramite il tasto “Mi piace”, lasciare commenti.

A distinguere il servizio è comunque la possibilità di trasformare le immagini del cellulare - sempre un po’ sfuocate e poco brillanti - in veri e propri scatti d’autore. L’applicazione offre infatti alcuni filtri che conferiscono alle foto un tocco artistico, vintage o anche futuristico, a seconda del proprio gusto. Per non parlare della facilità di utilizzo: “È come postare un tweet, solo con meno fatica intellettuale”, ha detto Brian Blau, direttore presso l’istituto Gartner .

Non solo semplici utenti, comunque. A consacrare il successo dell’applicazione anche l’utilizzo da parte di professionisti specializzati in street-style. E’ il caso del fotografo Anthony Danielle: “Ho iniziato ad usare Instagram circa due settimane dopo il suo lancio su App Store, ma mi limitavo a giocherellare con le foto della mia famiglia e degli amici”. Poi però Danielle si è cimentato nello street-style immortalando i newyorkesi per le strade della Grande Mela: ora sono quasi ventimila gli utenti che lo seguono online. Dall’altra parte, invece, Thomas Kakareko di Berlino  ha scoperto la sua vocazione proprio grazie ad Instagram: “Non avevo mai avuto niente a che fare con la fotografia prima di scaricare l'app all'inizio di quest'anno”, racconta. Ora conta oltre 13 mila seguaci sul web e dà vita a fotografie in bianco e nero in perfetto stile retrò.

E ancora, la fotografa di moda londinese Arianna Power ha iniziato ad immortalare i look che invadono le strade, anziché le passerelle, ed è entusiasta ogni volta che qualcuno commenta una sua creazione: “È molto più coinvolgente – racconta - Instagram è attraente perché è divertente avere una rete sociale basata sulle immagini”.  E gli esperti della comunicazione 2.0 sono d’accordo: “È un altro modo per iniziare una conversazione online ed è molto più semplice, perché é mobile”, ha detto S. Shyam Sundar, co-direttore degli effetti Media Research Laboratory presso la Pennsylvania State University.

Intanto la start-up di San Francisco punta in alto. Già diverse agenzie e colossi dei media tra cui NPR, ABC News, National Geographic, MTV e NBC stanno utilizzando Instagram per condividere gli aggiornamenti delle immagini con il pubblico, mentre c’è addirittura chi ne ha fatto un modello di business. È il caso di Topshop, leader mondiale nel campo della moda, che ha indetto una campagna promozionale che coinvolge tutti i suoi clienti proprio ispirandosi all’applicazione Instagram. Intanto le vendite lievitano.