Già con il suo precedente cortometraggio, Muto (guarda il video), l’artista di strada bolognese BLU aveva fatto incetta di premi in giro per i festival di animazione d’Europa e del mondo. Ora, con il suo ultimo lavoro, intitolato Big Bang, Big Boom, si è portato a casa un altro prestigioso riconoscimento, ovvero il premio della Giuria del Festival di Annecy, la più importante rassegna di animazione del Vecchio Continente.

Big Bang, Big Boom riprende la tecnica utilizzata per Muto, in cui BLU animava in stop motion una serie di imponenti murales. Con quest’ultima opera lo street artist si è spinto più in là, coinvolgendo numerosi oggetti e graffiti sempre più grandi e raccontando in meno di dieci minuti l’intera storia della terra, da un ideale inizio fino a una possibile fine (col botto, ovviamente).

Per quanto riguarda gli altri premiati ad Annecy, il cristallo per il miglior cortometraggio è andato al francese Patrick Jean con Pixels, opera di cui si era già parlato su Sky.it (guarda il video), mentre quello per il miglior lungometraggio è stato assegnato a Le chat du Rabbin, film tratto dall’omonimo fumetto di Joann Sfar, uscito in Italia con il titolo Il gatto del rabbino.