di Camilla Sernagiotto

C’è chi prende la palla al balzo e chi, al posto della palla, preferisce la modella.

È il caso di Andrea Olivo aka Andy Olive, giovane fotografo di moda e pubblicità che ha avuto un’idea davvero originale per i suoi casting alle Top Model: farle saltare sul divano di casa sua!

Da Erla che salta la corda a Shannon che potrebbe battere il record del salto in alto, tutte si scatenano con naturalezza, divertendosi come bambine al parco giochi.

Ed è proprio in questo clima giocoso e disimpegnato che Andy è riuscito a ricavare i migliori scatti di sempre: scordatevi le solite facce imbronciate tipiche delle indossatrici, dite addio a quel velo di tristezza che opacizza i loro sguardi e preparatevi a gustare bellezze nel pieno del divertimento, della spontaneità e della genuinità.

Si tratta di un progetto fotografico, ben presto confluito nel divertente blog Andy Olive's Casting Couch, che viaggia in parallelo al suo obiettivo principale: quello di fotografo Fashion.

Nato a Johannesburg in Sud Africa e cresciuto tra South Port, Durban e Milano, Andrea Olivo è uno dei photographer più promettenti dell’agenzia Aura Photo.

E il suo obiettivo ha qualcosa in più degli altri proprio perché... non è obiettivo!
Il che rende ogni scatto davvero fun!


Intervista ad Andrea Olivo

Come ti è venuta l’idea degli scatti alle modelle che saltano/giocano sul tuo divano?
Spesso i fotografi di moda fanno i "Go See", che sono una specie di mini casting per vedere di persona le nuove ragazze in città. Semplici scatti che spesso finiscono su qualche blog, cosa che facevo anch'io. Però era noiosissimo e l’idea di fare l’ennesimo blog di scatti di ragazze contro un muro bianco mi faceva passare la voglia. Volevo trovare un’idea simpatica, un po’ ambigua, qualcosa che mi distinguesse dagli altri, e proprio in quel momento mi è caduto l’occhio sul mio divano: carino, ma privo di carattere, simile a quei divani che trovi nell’ufficio semi-interrato di qualche produttore televisivo un po’ losco… Così ho coniato il nome Casting Couch, ossia “il divano dei provini”.

Le modelle a cui l’hai proposto hanno sempre accettato oppure qualcuna si è rifiutata?
Soltanto una volta una ragazza si è rifiutata e se ne è andata: era appena arrivata a Milano e non parlava una parola né di italiano né di inglese, quindi non sono riuscito a spiegarle bene il progetto.

Quali sono le reazioni più comuni delle modelle a cui proponi uno scatto sul divano?
La reazione più bella è quando una ragazza capisce pienamente il progetto e ne vuole fare parte perché ci crede: quelli sono i momenti in cui vengono fuori le immagini più belle! Però di solito mi guardano come se fossi un maniaco fino a quando non spiego l'idea e faccio vedere loro qualche foto del blog. I commenti più frequenti alla fine di una sessione sono positivi: quasi tutte dicono che è una cosa diversa, divertente, che stacca dalla solita routine di casting...

Qualche foto è ritoccata oppure i seminudi sono tutti al naturale?
Un minimo di ritocco c’è sempre, perché le ragazze arrivano senza trucco e spesso sono sfinite dopo un'intera giornata tra un provino e l’altro. Però non stravolgo mai il fisico: tolgo solo qualche occhiaia e pulisco un minimo la pelle.

C'è una Top Model che sogneresti di fotografare sul tuo divano?
Bè… se Kate Moss o Claudia Schiffer dovessero bussare alla porta, sarebbe un bel regalo!