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di Floriana Ferrando


Quello triangolare indica testardaggine, i più pazienti ce l’hanno quadrato, quello rotondo appartiene alle persone aperte e socievoli e quello ovale, invece, spetta agli impulsivi. Per ogni carattere c’è una forma del viso diversa, almeno secondo la fisiognomica, la disciplina che studia la personalità delle persone partendo dall’aspetto estetico. E il volto simmetrico, invece? Sembrerebbe indicare stabilità mentale e - secondo una credenza antica - è una carta sicura per i latin lover.

Sono proprio gli studi di fisiognomica ad aver ispirato Julian Wolkenstein, l’artista australiano che ha dato vita al progetto Echoism, una serie di ritratti che ripropongono il soggetto in versione perfettamente simmetrica. Non per confermare la credenza secondo cui simmetria è sinonimo di bellezza ma, piuttosto, per smentirla. Avvalendosi dell’uso del computer ha realizzato digitalmente undici ritratti che ha poi diviso in due metà, una destra e una sinistra, unite in maniera speculare in due nuovi ritratti. Quindi, in parole povere, ha preso il lato sinistro di ogni viso e ne ha riprodotto l’altra metà in maniera perfettamente simmetrica e ha poi fatto lo stesso con il lato destro. Il risultato è impietoso e anche i più carini dopo la lavorazione del volto diventano dei mostri brutti ed inquietanti.

Dopo il successo registrato dal progetto artistico di Wolkenstein, Echoism è diventato un sito web (non a caso aperto l’11-1 –11, più simmetria di questa!) e ora anche un’applicazione per iPhone che permette di ricreare il proprio volto sistemando naso, occhi, bocca in maniera simmetrica. Basta caricare una propria fotografia (un primo piano, ovvio) e al resto ci pensa Echoism. A giudicare dalla collezione di immagini raccolte sul portale web la perfezione non fa certo rima con bellezza: la maggior parte dei soggetti è senza dubbio esteticamente più piacevole nella versione originale asimmetrica e il gemello virtuale lascia alquanto a desiderare. D’altronde quel naso che pende un po’ da una parte o quell’orecchio appena più grosso dell’altro è un segno di distinzione, no?

Intanto il servizio spopola online e fra un principe azzurro affiancato al suo gemello rospo e una biondina da urlo trasformata in un mostro degno dell’orco Shrek, compaiono bizzarri esperimenti. C’è, ad esempio, chi ha immortalato i propri amici a quattro zampe, ma anche per loro Echoism.org non ha alcuna pietà.