Gisele, da modella a stilista
Luci e ombre di Gisele
Gisele testimonial

di Eleonora Brianzoli

“Siete brasiliane – usate il vostro fascino” è l’invito di un’ammiccante Gisele Bündchen che campeggia sullo schermo in slip, reggiseno e tacchi alti. La frase dovrebbe promuovere la linea di biancheria intima della Hope, che ha ingaggiato la top model come testimonial. Ma, anziché gli istinti consumistici delle potenziali clienti, ha scatenato le polemiche delle funzionarie del governo.

La campagna è composta da diversi spot in cui la bellissima modella tenta di placare le ire di un ipotetico marito mentre gli dà una serie di cattive notizie: ho fatto un incidente, ho superato il limite della carta di credito e – la peggiore – ho invitato mia madre a stare da noi. La stessa cosa detta indossando un vestito o un completo di lingerie sexy provoca reazioni molto diverse nel partner. Almeno nelle intenzioni della Hope.

Il segretariato brasiliano per le donne, invece, non ha colto l’ironia. “La campagna promuove lo stereotipo fuorviante della donna come oggetto sessuale del proprio marito e ignora i grandi progressi fatti nella demolizione di una mentalità e delle pratiche sessiste”, si legge in una nota. I funzionari governativi aggiungono di aver ricevuto almeno sei lettere di reclamo da parte di telespettatrici furiose e chiedono che lo spot sia ritirato. Contiene – continua la nota – “messaggi discriminatori contro le donne” e viola così due articoli della costituzione brasiliana. Un oltraggio che non può essere tollerato nella nazione che solo un anno fa ha eletto la sua prima presidente donna.

Nessuno sembra essersi chiesto se siano le donne o gli uomini a risultare più denigrati dalla pubblicità della Hope. Le signore hanno imparato secoli fa ad usare l’arte della seduzione. E i maschi non hanno ancora smesso di cascarci.

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